Luglio – Agosto 2004

BILANCI DI GIUSTIZIA

LETTERA DI INFORMAZIONE TRA GLI ADERENTI ALLA CAMPAGNA

N° 91 – LUGLIO-AGOSTO 2004

 

 IL PUNTO SULLA SEGRETERIA

 

E’ trascorso il nostro primo Bila-Pride – la Giornata dell’Orgoglio Bilancista  finora hanno contribuito: Bergamo         510

Brescia            450

Cremona          160

Cuneo              210

Firenze             310

Monfalcone      450

Quarrata          330

Roma               210

Trento 400

Mestre             195

Zugliano           475

Verona1          270

Verona2          90

 

Singole Fam.    260

 

In totale 4320 euro.

 

Tremate!! Abbiamo anche l’elenco dei gruppi (e dei singoli) che non hanno ancora versato….ma per il momento non lo pubblichiamo!!!!  ;))

Ricordiamo che ogni famiglia bilancista è invitata a contribuire con almeno 30 euro per il periodo giugno-dicembre 2004 e che i versamenti vanno effettuati sul ccp 14643308 intestato a Gianni Fazzini

INCONTRO NAZIONALE BILANCI DI GIUSTIZIA

 La politica e la passata di pomodoro

Come facciamo politica con le scelte di tutti i giorni

 dal 3 al 5 settembre – loc. Mendola, Val di Non – Trentino

Eccoci alle ultime notizie sull’incontro annuale, come sempre si profila denso di eventi e di proposte, quest’anno anche con la novità della particolare attenzione particolare riservata ai bambini e agli adolescenti. Vediamo più in dettaglio cosa ci aspetterà alla Mendola!

 PROGRAMMA BAMBINI

Il programma bambini: è uno degli elementi qualificanti del nostro incontro nazionale, ed avrà come filo conduttore le leggende delle Dolomiti e il personaggio di Re Laurino.

Eccolo nel dettaglio per i tre giorni dell’incontro

 

Venerdì 3 settembre

ore 15.00         accoglienza e presentazione tematica (racconto su Re Laurino)

ore 15.50         giochi di conoscenza divisi per età

ore 16.30         merenda

ore 17.00         giochi vari in gruppo

ore19.00          cena

ore 20.30         storia, racconto della buona notte

Sabato 4 settembre

ore 9.00           passeggiata nel bosco con il Gigi

ore 10.00         giochi di gruppo suddivisi per età “Torneo delle Dolomiti”

ore12.00          pranzo

ore 15.00         laboratori

ore 16.30         merenda

ore 17.00 (fino alle 18.30)       laboratorio “tema politica”

ore 19.00         cena

ore 20.30         storia, racconto buona notte

 Domenica 5 settembre

ore 10.00         i bambini mostrano agli adulti i le                      loro scoperte

ore 10.30         burattini

ore 11.30         gioco libero

ore 13.00         pranzo

 PROGRAMMA PER GLI ADOLESCENTI

Al momento non sono tantissimi gli adolescenti iscritti e quindi non c’è un programma strutturato come per i bambini, ci sono alcune interessanti proposte, chi vuole fa ancora in tempo a partecipare!

Viene assicurato un momento di confronto dal titolo “Cosa vuol dire avere dei genitori bilancisti? Le scelte dei genitori viste dai figli”. Ci sarà anche l’opportunità di una sessione di arrampicata sportiva più altre attività ad hoc da concordare con chi parteciperà.

APPUNTI SUL PROGRAMMA DEGLI ADULTI

Venerdì 3 settembre

Per l’avvio dei lavori in plenaria abbiamo a disposizione un bellissimo teatro in legno che può accogliere tutti i bilancisti che parteciperanno all’incontro, ci è sembrato bello dare l’avvio alle varie attività con un momento di gruppo in cui “dare le consegne” ed iniziare tutti insieme

Al pomeriggio di venerdì è previsto lo scambio di esperienze fra gruppi locali.

Al momento dell’iscrizione ad ogni bilancista verrà consegnato un segnalino che permetterà di formare gruppi misti di bilancisti provenienti da varie parti d’Italia, che avranno l’occasione di conoscersi e scambiarsi le esperienze dei propri gruppi di appartenenza.

Un gruppo sarà riservato ai simpatizzanti, che potranno avvicinarsi ai Bilanci ed iniziare a conoscerne le caratteristiche prima di tuffarsi a capofitto nell’incontro nazionale.

Seguirà la preparazione per la presentazione giocosa del Gruppo Locale. La proposta è che ogni gruppo prepari in questo tempo un acrostico sul nome “Bilanci di Giustizia”, ovvero una frase con parole che hanno per iniziali le lettere che compongono le parole “Bilanci di Giustizia”, (ad esempio “Beviamo Insieme L’Acqua Non certamente Imbottigliata Dilettandoci Incommensurabilmente Grattuggiando Ingiustizie Uniti Stretti In Zuccheriere instancabilmente Autoprodotte”) per poi presentarlo alla sera

Dopo cena Luca Giaggioli, il filosofo dei Bilanci, introdurrà il tema dell’incontro, contestualizzandolo e portando qualche spunto di riflessione che aiuti i bilancisti nel chiedersi e capire come fanno politica con le scelte di tutti i giorni.

L’incontro annuale è il momento per fare il punto del nostro percorso e rilanciare verso le prossime mete. Stiamo chiudendo un biennio in cui abbiamo lavorato sul tema:”A quali condizioni la finanza può dirsi davvero etica?”. In questo tempo ci sono stati molti e diversificati contributi: la presentazione di Francesco Terreri, i laboratori presentati da Mag6 e Enrico Euli, la testimonianza di don Santoro e di ACF. A partire da questi spunti molto è stato fatto nei gruppi, sia a livello di approfondimento sia iniziando alcune azioni concrete. Questo sarà il momento per fare veramente rete e far circolare le informazioni su cosa i vari gruppi hanno fatto sul tema del denaro.

Invitiamo i Gruppi a portare tutto ciò che è utile a illustrare il lavoro e/o i progetti in corso sulla finanza.

Seguiranno le presentazioni degli acrostici e poi a piacere canti o altro.

Sabato 4 settembre

Seguendo la bella esperienza dello scorso anno la mattina verrà proposta la meditazione sul grande prato.  L’ora è ostica, ma chi si alzerà non se ne pentirà di certo. Un enorme prato con il bosco attorno, l’aria fresca del mattino, il canto degli uccelli, e una guida che accompagna nella meditazione.

Dopo colazione la passeggiata con il Gigi, cosa meglio di una passeggiata fra i boschi lussureggianti del Trentino può far iniziare al meglio una giornata da bilancisti? Perché allora non seguire il Gigi, esimio referente del gruppo trentino dei Bilanci e a sua volta trentino doc, nella sua oretta di passeggiata dopo colazione, godendosi l’aria buona alla scoperta di posti suggestivi? Alla portata di tutti, grandi e piccini.

Nella mattinata gruppi di lavoro sulla politica, sui titoli dei gruppi il GOING sta ancora lavorando, quello che è sicuro è che tutti troveranno uno spazio in cui poter discutere di quello che stanno facendo o vorrebbero fare nella loro vita di bilancisti e di quale significato politico ha o potrebbe avere

Il pomeriggio del sabato comincia con i laboratori, che tornano dopo i grandi successi di tutte le edizioni scorse, in cui ogni partecipante potrà sperimentarsi un una attività concreta di pratica bilancista. Sotto vi diamo l’ultimissimo elenco.

Nella seconda parte del pomeriggio la tavola rotonda, momento di confronto tra l’elaborazione bilancista e chi la politica la fa “di lavoro” sul tema “La riduzione dei consumi può essere proposta politica?”.

Che dire sul sabato sera? Non possiamo certo svelarvi adesso tutti i segreti dell’incontro nazionale… Vi basti sapere che potrete scegliere fra un grande gioco notturno, e la novità assoluta del Teatro Forum sulle grane di un genitore alle prese con… sorpresa!!

Domenica 5 settembre

La plenaria della Domenica, oltre ai contributi del Gruppo di Lavoro sull’Energia, vedrà la presenza di Maurizio Pallante, autore del libro “Un futuro senza luce” Editori Riuniti 2004, che introdurrà il tema “Una nuova politica energetica per una economia di giustizia”, che accompagnerà i Bilancisti nel prossimo biennio.

I LABORATORI

 1. Autoproduzione cosmetici – Annalisa (Valdarno)

Annalisa istruirà i partecipanti sui segreti della autoproduzione di cosmetici

 2. Autocostruzione pannelli solari – Associazione Kosmos (Trento) e gruppo di lavoro Energia

Natale (Kosmos) illustrerà praticamente la realizzazione di un pannello solare per la produzione di acqua calda dal sole, e si risponderà ad ogni e qualsivoglia domanda in proposito.

 3. Teatro – Angelo (Firenze)

Angelo condurrà per mano i partecipanti nel magico mondo della stanza con tre pareti

 4. Agricoltura spirituale “Madre Terra Padre Nostro” – Gruppo di Verona

Come sviluppare la spiritualità a contatto con la terra.

 5. Inquinamento elettromagnetico – Francesco (Bolzano)

Francesco di Bolzano condurrà i partecipanti alla scoperta dei segreti dell’elettromagnetismo   nascosto nelle nostre case.

 6. Teatro forum – Luca (Novara)

Il gruppo di Novara presenta un laboratorio di preparazione al teatro forum del sabato sera.   “Prove concertate” le chiamano loro…

 7. Il futuro della pubblicità – Thomas (Novara)

Thomas illustrerà in modo interattivo i nuovi scenari del commercio e della pubblicità   prossima ventura.

 8. Spiritualità nella vita quotidiana – don Gianni

A grande richiesta torna il laboratorio di spiritualità di don Gianni, che non voleva neanche farlo…

 9. Tintura stoffa – Claudio (Mestre)

Claudio illustrerà come tingere le stoffe in modo semplice e sostenibile.

10.  Autoproduzione di sapone – Livialba (Trento)

Un laboratorio classico ma sempre di grande interesse.

11.  “Papà, popò e ciripà” – Matteo (Bologna)

Da poco alle prese con le incombenze paterne, Matteo illustrerà come destreggiarsi con i pannolini lavabili

12. Costruzione dei giocattoli

Direttamente dalla scuola steineriana, un laboratorio sulla costruzione di giochi per bambini e adulti

13. Cucina vegetariana – Michele (Trento)

Michele svelerà ai partecipanti i segreti della sua fantastica cucina vegetariana.

VITA PIENA PER TUTTI: adesso, non domani!

Cammini di liberazione per la chiesa e la società civile

Anche quest’anno i Missionari Comboniani e i giovani del GIM tornano a proporre una Carovana della Pace, a camminare per strada per interpellare le comunità locali, la chiesa tutta e la società civile : dov’è la vita piena che ciascuno di noi è chiamato a costruire e che Dio sogna per tutti? Come realizzarla senza confini? Le Carovane, accompagnate da vari testimoni, vogliono rilanciare i temi dell’accoglienza e della solidarietà, del diritto dei più deboli, credendo nel Mediterraneo come luogo di incontro e non solo come tomba per tanti disperati. La sfida alle comunità civile e alle comunità cristiane è a varcare i confini dentro cui sono rinchiuse e a dialogare tra loro e lasciarsi abitare dai poveri.

Dal 7 al 19 settembre percorreranno l’Italia tre Carovane della Pace a partire dai confini, perché questi tornino ad essere luoghi di incontro e non barriere di divisione.

Da nordest le tappe sono: Gorizia (8-9 settembre), Treviso (10-11), Cesena (12-13), Jesi (14-15), Teramo (16-17).

Da nordovest: Varese (8-9), Torino (10-11), Modena (12-13), Firenze (14-15), Roma (16-17).

Da sud: Alessano e S. Maria di Leuca (8), Taranto (9), Scanzano Jonico (10-11), Locri (12-13), Licata (14-15), Palermo (16-17).

Tutte convergeranno il 18 e 19 settembre alle basiliche paleocristiane di Nola, uno dei luoghi dove hanno trovato Vita le prime comunità cristiane in resistenza nel cuore dell’impero romano.

Due giorni di celebrazione, preghiera, sintesi degli incontri realizzati e convegno di riflessione e rilancio, con p. Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, p.Giulio Albanese, mons. Bregantini, Giuliana Martirani, Beppe Grillo e altri vari testimoni.

Questa la chiusura del documento di lancio della Carovana: “Il nostro impegno comincia da ieri con i profeti che, anche se perseguitati e uccisi, hanno denunciato le cause delle povertà proponendo vita per tutti. Insieme a loro viviamo nell’oggi la fatica della costruzione di un mondo altro. La storia è nei poveri. Loro sono chiamati ad essere soggetti attivi di ogni cambio storico e non risorsa pietistica della nostra solidarietà. A loro ridiamo la parola…”

Per informazioni e approfondimenti: www.giovaniemissione.it

Contatto con la segreteria della carovana: gimpadova@giovaniemissione.it  ; tel. 340-12.28.499

Il Progetto Ospitalità vi offre una opportunità in più per le vostre vacanze!

La lista è stata inviata con la lettera di Aprile e i Referenti la trovano sul sito.

Fateci poi conoscere le vostre esperienze!

Ancora una volta abbiamo finito la riserva di fiabe, maCi sarà una volta

siamo sicuri che l’estate saprà far maturare nuovi frutti….

li aspettiamo!!!

BIRICHINO, SOGNERELLO BAMBINO

C’era una volta, e forse c’è ancora, il regno dei sogni. E’ qui vicino, anche se non lo puoi toccare, né vedere. E’ un mondo di soffici nuvole rosa ed azzurre, un mondo di panna montata, dove si possono fare salti altissimi che ti fanno rimbalzare da una nuvola all’altra. Un mondo di silenzio, dove nessuno parla perché non ce n’è bisogno.

E’ qui, nel regno dei sogni, che vive Birichino, il sognerello di cui voglio parlarvi oggi. La sua storia me l’ha raccontata la nonna in una notte di luna piena e temporale, una notte magica, adatta a queste rivelazioni. E’ una storia segreta, che non dovrete raccontare a nessuno.

Dovete sapere che i sognerelli vivono in un mondo vicino al nostro. I due mondi però sono separati da una speciale barriera. Questa barriera diventa più sottile di notte;  allora i sogni adulti, ma solo quelli che hanno studiato il percorso sulla mappa magica, ne approfittano per passare dalla nostra parte.

Quelli che noi chiamiamo sogni, in realtà, sono il racconto della vita nell’altro mondo, quello dei sognerelli. E, mentre noi dormiamo, tutto si mescola, possiamo volare, andare indietro nel tempo o vedere il futuro.

Ma cosa succede quando un sognerello vuole seguire la mamma di notte? E’ qui che inizia l’avventura di Birichino che una notte ha deciso di scoprire quale fosse il compito importante che la mamma gli aveva detto di avere.

Seguendola in silenzio, è riuscito ad oltrepassare la barriera che separa i due mondi.

E’ arrivato dalla nostra parte con un gran capitombolo e si è trovato in un mondo capovolto, tutto diverso dal suo: un mondo duro e freddo, pieno di spigoli, muri, pavimenti, soffitti, un mondo di rumori. Birichino non conosceva i rumori, e per questo si è spaventato, ma era anche curioso; poteva sentire il rumore dei propri passi, aveva un peso e doveva muoversi in modo diverso da com’era abituato.

Allora, ha fatto alcune prove: ha cominciato a battere i piedi, prima piano, poi forte; ha fatto una corsa intorno alla stanza, ha provato a saltare, a battere le mani, a parlare nella lingua sognerella che nel suo mondo non serviva, ma che qui, chissà perché, gli veniva voglia di usare.

Tutto quel rumore ha spaventato Luca, il bambino che abitava in quella casa e che  è caduto dal letto rovesciando con il braccio il bicchiere d’acqua che la mamma aveva lasciato sul comodino. Luca si è svegliato di colpo e, quando ha visto l’ombra di Birichino, si sé spaventato ancora di più, perché credeva fosse  un mostro con tre teste. “Mamma! Mamma! Aiuto!” Gridava atterrito.

A quel punto, la mamma di Birichino, accortasi di quello che era successo, lo ha preso e riportato a casa.

Birichino però non ha capito che Luca si è spaventato, credeva che fosse contento ed è tornato a trovarlo, ha cercato di parlargli, ma senza risultato. Ha addirittura portato tutti i suoi amici sognerelli a visitare il mondo degli uomini. Non vi dico cosa è successo!! Tutti i bambini erano terrorizzati e non volevano più andare a dormire.

Allora gli uomini hanno cominciato a protestare. Un giorno il re degli uomini ha incontrato il re dei sognerelli: insieme hanno deciso di rinforzare la barriera, per impedire ai sognerelli bambini di oltrepassarla.

Da quel giorno, nel mondo degli uomini, tutti hanno smesso di sognare. All’inizio erano contenti: i bambini gridavano: “Evviva! Finalmente non facciamo più brutti sogni!!” Anche i grandi erano più tranquilli, ma dopo un po’, le cose sono cambiate. Un po’ alla volta, senza rendersene conto, le persone diventavano ogni giorno più tristi e litigiose. Non sorridevano più, hanno dimenticato la gentilezza e sono arrivati a parlarsi solo per litigare.

Luca, che era un bambino molto sveglio, si è accorto che tutto questo succedeva da quando non sognavano più. Così, ha deciso di fare qualcosa.

Una notte, di soppiatto, ha provato a forzare la barriera. E’ stato facile per lui, perché era stata rinforzata solo dal lato sognerello. Quando è arrivato nel mondo dei sogni, ha capito subito quello che era successo a Birichino. Anche lui si trovava in difficoltà in quel mondo silenzioso, ovattato e senza peso. Come Birichino, ha deciso di provare a giocare: come ci si muoveva senza avere un peso? E si è accorto che poteva volare, che non serviva parlare perché lì tutti comunicavano con il pensiero.

Alla fine di tutti quei giochi, è andato a parlare con i saggi depositari dei segreti.

Ha spiegato loro che gli uomini erano sempre tristi, che forse era perché non sognavano più chiedendo se non fosse possibile fare qualcosa perché gli abitanti dei due mondi si conoscessero e perché le cose tornassero ad essere come una volta.

I saggi discussero a lungo e decisero che la cosa andava condivisa anche con i saggi umani. Hanno parlato e parlando, alla fine hanno trovato quella che a tutti sembrava la soluzione migliore: fare periodicamente delle feste nei due mondi.

I sogni visitavano tutti insieme gli uomini quando questi dormivano, e anche gli uomini iniziarono a visitare i sogni quando dormivano. Così anche i sogni iniziarono a sognare e furono più felici. Per la festa, scelsero due momenti, prima dell’alba per i sogni, e prima del tramonto, per gli uomini. In quelle due occasioni, venne fermato il tempo, ed ognuno poté visitare il mondo degli altri e conoscerlo. scambiarsi pareri, storie, ricette, ma anche cantare e giocare e ballare insieme.

Mariuccia – Vicenza