Verbale Referenti del 16 Novembre

Presenti:

Domenico e Francesca per i Fuorirotta, Antonella Valer, Dario Pedrotti, Enrico Pullini, Simonetta Rinaldi, Giovanna Maffeo, Fabio Monari, Mirco Fagioli e Fabio del gruppo di Oleggio, don Gianni Fazzini, Carol Wears, Barbara Rossin, Roberto Faletto, Giuseppe Friggerio, Laura e Alberto Sella, Franco Roncaglione, Irene Daniele Michele e Marco dal gruppo di Pisa, e Antonella per la segreteria.

Ci siamo trovati in 23 all’incontro referenti del 16 novembre a Bologna per ragionare e sognare sul futuro dei Bilanci di Giustizia, e quello che ne è uscito è stato un gran bell’incontro.

In aperutra Domenico ha illustrato i prossimi programmi dei Fuori Rotta, che prevedono un viaggio a Genova dal 5 all’8 dicembre, dove si incroceranno 4 percorsi: uno su De Andrè, uno sul G8, unosu don Gallo e uno sulla conquista dell’America. L’organizzazione del viaggio vede coinvolti alcuni dei Fuori Rotta di più lungo corso, e si avvale delle conoscenze dei Bilancisti in loco, evidenziando un primo e molto concreto modo di mettere a disposizione di altri il “tesoro” di competenze e relazioni accumulato in questi anni.

A seguire prima Fausto in collegamento telefonico e poi Enrico dal vivo hanno illustrato i progressi della scheda per i GAS, ormai messa a punto e a disposizione dei GAS che ne fanno richiesta alla

Segreteria. Sono 7 i GAS che ne hanno già fatto richiesta, nonostante da parte del tavolo RES non sia ancora partita una promozione vera e propria.

Si è poi passati al “cuore” dell’incontro, iniziato rispolverando le basi del metodo del consenso,

attraverso una breve spiegazione preceduta da una attività che ha coinvolto tutti i presenti nel

tentativo (riuscito!) di sciogliere i “nodi” che avevano creato un unico “groviglio di bilancisti”.

Impossibile spiegare a chi non c’era quanto questo “gioco” abbia fatto bene al gruppo, che è poiripartito con una marcia in più, tanto da riuscire ad approvare molto rapidamente il documento di “chi siamo” frutto dell’integrazione, nel documento “figlio” di Roverè, delle

considerazioni fatte dai partecipanti all’incontro di settembre.

Dopo una breve presentazione da parte di Michele sul percorso che dall’incontro nazionale di

Roverè ha portato fino ad oggi, sono stati presentati da parte della Pre-segreteria incaricata di

preparare l’incontro, i risultati del lavoro fatto. Irene, Michele e Simonetta hanno illustrato i dati

delle slide allegate, fornendo a tutti un quadro chiaro della situazione attuale e di alcune possibilievoluzioni. Poi è stato il turno di Dario, che ha presentato una proposta che la Pre-segreteria ha confezionato nel tentativo di mettere insieme i risultati del lavoro fatto e le istanze emerse da Roverè in poi.

Sulla proposta (anch’essa nelle slide allegate) i presenti hanno discusso in 3 gruppi di lavoro, che hanno concluso il lavoro della mattinata.

Dopo il pranzo, come al solito ricchissimo di specialità autoprodotte, i tre gruppi hanno presentato le loro considerazioni.

Don Gianni, a nome proprio e del gruppo 1, ha definito “commovente lo zelo con cui l’incontro è

stato preparato” e ha ringraziato i membri della Pre-Segreteria per il grosso lavoro fatto. È condivisa l’idea di dar vita ad un comitato dove far convergere tutti gli interessati a sostenere i BdG, e viene ritenuto fondamentale dare un ordine di priorità ai punti contenuti nella proposta, fra i quali il primo posto è da dare al rilancio dei gruppi locali. Questo va collegato anche allo studio e sperimentazione della concretizzazione del concetto di scuola, continuando soprattutto su 3 filoni su cui già stiamo facendo scuola: il rapporto con i GAS attraverso la scheda GAS, il lavoro dei Fuori Rotta, e la formazione in collaborazione con le Caritas o i Servizi Sociali, alle famiglie che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. Grande importanza viene attribuita alla modalità di presentazione del Comitato (il cui nome “Verso una Scuola di Bilanci di Giustizia” piace), i cui aderenti dovranno essere aiutati anche a prendere consapevolezza della questione della sostenibilità economica dei BdG. È ritenuto importante integrare il lavoro della Segretaria con quello della Segreteria Allargata, chiarendo bene i rispettivi compiti, e viene ricordata l’immagine emersa durante la mattinata dei “piedi che continuano a camminare mentre la mente pensa”. Don Gianni infine immagina per sé il ruolo di partecipante al Gruppo Referenti.

Il gruppo 2 per bocca di Antonella dice che apprezza la proposta com’è, e aggiunge alcune sottolineature. Sarà importante il lavoro dei gruppi locali, sia nel tentativo di farne nascere di nuovi o di aggregare nuove persone, sia in quello di rimotivare i gruppi esistenti o prendere atto di quelli che non ci sono più. Viene ritenuta indispensabile la presenza di una Segretaria almeno a 4 ore la settimana, ma sarebbe meglio 12: molte cose sono delegabili, ma c’è bisogno di qualcuno che faccia il lavoro di “cucitura”. È necessario cercare di coprire almeno i primi mesi del 2014 con qualcosa più di 4 ore a settimana, verificando sia la sostenibilità economica sia quella dei carichi di lavoro della configurazione che verrà scelta. La sede forse non è indispensabile, mentre lo è un archivio.

Per quanto riguarda l’autofinanziamento, una possibilità è quella di mettere a disposizione ognuno le sue competenze, facendo de lavori gratis e chiedendo in cambio un contributo per i BdG.

All’incontro Nazionale sarebbe importante avere un tema, che magari sia anche quello annuale della campagna. Una proposta è quella di ragionare sull’economia solidale attingendo al paradigma matriarcale (vedi su you-tube “Matriarchè), che si collegherebbe anche al tema del reddito di cittadinanza. Su questo tema potrebbero essere coinvolti anche il movimento dei beni comuni, e, con forse con qualche difficoltà, i sindacati.

In prospettiva qualcuno dei Fuori Rotta potrebbe partecipare al bando per il servizio civile presso i BdG, inoltre sarà importante ricucire le relazioni anche con le persone che nell’incontro referenti di settembre hanno espresso più malcontento, anche per riportare loro il clima sostanzialmente diverso di questo incontro.

Il gruppo 3 esprime il timore che vengano persi d’occhio i contenuti fissandosi troppo sulla  struttura, ma vede questo cambiamento come una opportunità, anche se non una necessità. C’è un po’ di preoccupazione come per tutti i cambiamenti, ma la sensazione è molto positiva. C’è preoccupazione per il ruolo della segreteria, per il quale si ritiene importante continuare a garantire la presenza di una persona retribuita che si potrebbe occupare più delle questioni amministrative,lasciando alla Segreteria Allargata quelle più “politiche”.

Sullo stimolo di quanto emerso dal gruppo 2, abbiamo brevemente ragionato su come siamo riusciti a superare in tempi tutto sommato brevi un grosso momento di difficoltà come è stato un po’ da tutti percepito quello dell’incontro referenti di settembre, nel quale il disorientamento di molti, a fronte di una esigenza di cambiamento non del tutto condivisa nella sostanza e nel modo in cui è stata posta, è stato notevole.

Nel proiettarsi nel futuro è stato infine deciso che:

– ai membri della Pre-Segreteria viene rinnovata la fiducia per altri due mesi perché diano vita alla nuova Segreteria Allargata implementando la proposta presentata. A Giovanna e Simonetta di Bergamo, Michele e Irene di Pisa, e Dario di Trento si aggiungono Roberto di Pordenone, Alberto di Torino e Barbara di Mestre.

– i presenti appartenenti a gruppi locali che non hanno già espresso un membro della Segreteria, si impegnano a verificare nel loro gruppo la disponibilità di altri, per rimpolpare la Segreteria. È in ogni caso benvenuta la autocandidatura di tutti i bilancisti che si sentono di dare una mano

– ad Antonella verrà prolungato il contratto a 12 ore a settimana fino a fine febbraio, confidando nel frattempo di riuscire a raccogliere i fondi necessari a prolungare questo contratto fino alla fine dell’anno

– Barbara supporterà Antonella nel tutoraggio al giovane in Servizio Civile che dovrebbe arrivare a gennaio, formalmente in capo al Comune di Mestre ma sostanzialmente in forza ai BdG

– la sede, necessaria per avvalersi del Servizio Civile, viene per ora confermata in Via Trieste

– il prossimo incontro referenti viene fissato per sabato 25 gennaio 2014 a Bologna