Esperienze di Bilahotel!

Chiedere ospitalità non è mai facile se non conosci bene le persone. E allora, anche se non è la prima volta, passi dei giorni a chiederti se è il caso, se non disturbi, se si ricordano che sono nella lista bilahotel, se non è meglio trovare un alberghetto. Poi prendi il coraggio a due mani e via con la mail o la telefonata. E’ fatta, adesso aspettiamo la risposta, ormai siamo in gioco.

Chissà perchè ci è più semplice ospitare che chiedere di essere ospitati, eppure lo sforzo vale la pena, e ci apre le case dei bilancisti e il loro mondo.

E’ andata così anche stavolta, volevamo vedere la mostra “Liberty” a Forlì e così abbiamo cercato ospitalità nelle vicinanze, e ci si è aperta la casa di Elisa e Stefano a Faenza. Siamo arrivati tardi e sono stati così gentili da aspettarci, i bambini Michele e Caterina, assonnati in pigiama, anche i grandi stanchi dopo la festa di compleanno di Caterina. Siamo arrivati tardi e anche con un ospite in più e non hanno battuto ciglio, ci hanno sistemati al meglio, cioè benissimo. Vista l’ora ci siamo detti poche cose e rimandato il resto al mattino dopo, attorno al tavolo della ricca colazione, compresa torta di compleanno avanzata. E allora parliamo, di quello che fanno e facciamo, della ceramica di Faenza, dei tre bambini nigeriani in affido che tra poco Stefano andrà a prendere.

Insomma, consigliamo veramente a tutti di superare la timidezza e lanciarsi in questo giro d’Italia bilancista, ne vale la pena!

 

Enrico, Serenella e Luigi