Settembre 1999

BILANCI DI GIUSTIZIA

LETTERA DI INFORMAZIONE TRA GLI ADERENTI ALLA CAMPAGNA BILANCI DI GIUSTIZIA

 N. 46 – SETTEMBRE 1999

COSA BOLLE IN PENTOLA

La Campagna va a avanti e, grazie all’impegno di singoli e di gruppi, in questo momento può contare su alcune iniziative portanti:

 * Antonella Valer di Trento ha scritto un libro che contiene il rapporto 98 e alcune esperienze dei Bilanci. Il libro è già stato stampato e lo potrete trovare anche negli incontri regionali. Ora resta da pensare come valorizzare e diffondere queso studio. (in allegato trovate la scheda di presentazione)

* Si stanno realizzando gli incontri regionali e speriamo di poter al più presto ricevere e “girarvi” tramite lettera di informazione il resoconto di questi eventi.

* La scheda stagionale è stata accolta da 65 famiglie. Richiede sicuramente un un lavoro di gruppo per approfondire e centrare il tema della “qualità” della vita.

* In Italia si sta organizzando la rete di Liliput. Sarà anche uno dei temi presentati e discussi alla prossima riunione dei referenti.

* I Bilanci servono anche per leggere gli eventi locali: c’è chi dai Bilanci ha preso spunto per esprimere un’opinione sull’ apertura di un casinò nel proprio territorio.

ABBIAMO CAMBIATO “CASA”

 Come molte famiglie dei Bilanci cambiano casa, anche il coordinamento ha recentemente traslocato in una nuova sede! Evviva: finalmente uno spazio più luminoso e arioso! D’ora in poi ci potrete scrivere al nuovo indirizzo: Bilanci di Giustizia – MAGVENEZIA via Trieste 82/c 30175 Ve-Marghera. Comunque non vi preoccupate: se avete già inviato qualche missiva al vecchio indirizzo il nostro disponibilissimo postino ci recapiterà il tutto… almeno per sei mesi.

Per telefonarci, invece, il numero è sempre lo stesso : 041/5381479

Se passate da queste parti, venite a trovarci!

ESPERIENZE

V… COME VACANZE

Quest’anno io e mio marito abbiamo fatto le vacanze da “veri Bilancisti”. Anzichè scegliere come meta la Sardegna (come avevamo fatto gli anni precedenti) abbiamo scelto la Puglia. ….E allora? voi direte , casa c’entra con l’essere Bilancisti…Ebbene, se andavamo in Sardegna, un piccolo monolocale per due persone con uso cucina ci veniva a costare L. 1.500.000 a settimana minimo…Ma qualche mese prima delle tanto sospirate vacanze (ma piuttosto “care” e quindi non ci sembrava giusto spenderecosì tanto) abbiamo conosciuto un simpatico signore di origine pugliese che, in cambio di alcuni piccoli servizi, ci ha offerto la sua meravigliosa villa al mare in Puglia senza pagare neppure una lira.Tra i nostri compiti c’era quello di annaffiare il giardino ogni due giorni: credetemi, è stato un vero piacere annaffiare quegli stupendi fiori e alberi da frutto, tanto che più che di un lavoro si è trattato di un vero divertimento.

 Così alla fine ci abbiamo guadagnato tutti!

.. Questo potrebbe essere un esempio per tutte le famiglie dei Bialnci: fare degli scambi di casa durante il periodo delle vacanze.

Paola – Arezzo

ANCORA SUI PANNOLINI

 … A maggio è arrivata Vera, la nostra prima figlia, che ci assorbe tantissime energie!! Comunque anche lei vive già secondo “criteri ecologici”, usa pannolini di stoffa e prodotti naturali.

… Vorremmo dare la nostra disponibilità per fornire informazioni sui “pannolini alternativi”: ormai si trovano in versione più comoda dei vecchi ciripà, ma abbiamo constatato che non è così facile reperirli e molti dei nostri amici non conoscevano questa possibilità.Si tratta di pannolini a forma di mutandina (più o meno come quelli usa e getta), lavabili a 90°, che si abbinano ad una mutandina in microfibra per evitare allagamenti di pipì! Esistono in diverse taglie, naturalmente, e anche se costano un po’, sui lunghi tempi il risparmio c’è (soprattutto dopo il primo figlio).

 E non si buttano via montagne di pannolini usati!

 Forse molti conoscono già questa possibilità, ma comunque vi lasciamo un indirizzo di riferimento :

Berg Eveline Maria – via Lanciano 15 – 47036 Riccione (RN) – tel 0541/691087

 Maria -Torino

 Altro riferimento per informazioni sui pannolini: Elena 035/576331

PROPOSTE

MARATONA 2000

Mi è venuta in mente un’idea per rendere più visibile la Campagna. Parteciperò alla prossima Maratona d Roma del 1° gennaio 2000, la Maratona del Giubileo.Mi offro di correre per Bilanci di Giustizia, il nostro gruppo qui a Roma ha già dato il suo assenso: perchè non trovare assieme uno slogan o un modo per rndere più nota la campagna ed il consumo etico? Attendo un risposta e intanto continuo ad allenarmi: non ho velleità particolari, ma solo la voglia di concludere gliu agognati 42.195 metri!

Pierstefano – Roma

A.A.A. CERCASI …

 …famiglie Bilanciste abitanti tra Campania e Sicilia desiderose di partecipare ad un incontro “regionale” del Sud. Se siete interessate all’evento e disponibili a collaborare alla sua organizzazione, contattate il referente di Bari, Michele Manosperta tel. 080/4958910.

 Non prendetevi impegni per

…..23 ottobre 1999 RIUNIONE REFERENTI dalle ore 10 alle 17

c/o l’Istituto dei Salesiani a Bologna – via Jacopo della Quercia (vicino alla stazione FF.SS) tel 051/358501

 L’incontro dei referenti è stato posticipato rispetto alla data riportata sull’ultima lettera d’informazione.

L’ordine del giorno sarà il seguente:

 * presentazione del libro edito dalla EMI “B.d.G. – famiglie in rete per consumi leggeri” (a cura di Antonella Valer)

* verifica sugli incontri regionali ( a cura di Laura Mosconi)

* piano di lavoro dei gruppi per l’utilizzo della scheda delle stagioni

* rete di Lilliput ( a cura del centro nuovo Modello di Sviluppo )

Bilanci di Giustizia – MAGVENEZIA via Trieste 82/c (30175) Ve-Marghera – Tel 041-538147

E-Mail: magve@shineline.it ; web: www.citinv.it/associazioni/BDG/INDEX.HTML

Bilanci di giustizia – Famiglie in rete per consumi leggeri , ovvero come ridurre i consumi risparmiando denaro e rispettando l’ambiente e i diritti dell’uomo

Consumano meno delle altre famiglie italiane, nonostante si orientino su prodotti sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale. La loro qualità di vita pare non risentirne affatto, anzi ne viene arricchita. Sono qualche centinaio le famiglie che aderiscono alla campagna Bilanci di Giustizia e, in rete tra loro, hanno iniziato un cammino di revisione del loro stile di consumo. E hanno deciso di documentarlo. La loro particolarità è proprio il fatto di “fare i conti” a fine mese per verificare, nero su bianco su un bilancio mensile, i cambiamenti e le scelte di giustizia e di sostenibilità. Questo libro analizza i dati raccolti dalle famiglie, racconta le loro strategie e le loro storie, descrive il lavoro di alcuni gruppi locali a cui le famiglie fanno riferimento. E’ una storia che vale la pena di raccontare e di leggere in un momento come quello attuale in cui l’economia ha invaso ogni sfera della vita politica sociale e privata. Da un lato la globalizzazione economica avanza lasciando dietro di sé conseguenze nefaste per le persone e per l’ambiente. Dall’altro le singole persone e famiglie si sentono impotenti davanti a questi meccanismi. L’esperienza di Bilanci di Giustizia rappresenta uno strumento efficace per diventare consapevoli dei tranelli della crescita economica a tutti i costi e sperimentare delle alternative. Non è vero che una sempre maggiore quantità di beni materiali porta ad un sempre maggiore benessere. Non è vero che la rivoluzione tecnologica ha garantito il benessere per tutti. Non è vero che produrre da sé beni per il proprio autoconsumo è una fatica da cui liberarsi e da delegare esclusivamente al mercato. E’ vero invece che è possibile prendere in mano le redini della propria economia, che è possibile acquistare consapevolezza dei propri bisogni, fare scelte concrete di giustizia ed aumentare così la propria qualità della vita. Dall’acquisto dei prodotti del commercio equo, all’adesione alle campagne di boicottaggio, dalle scelte di auto-produzione di beni e servizi (pane, pizza torte, servizi di cura alla persona) agli obiettivi di riduzione dei consumi, dalla preferenza per prodotti di stagione, locali e biologici alla rinuncia dei prodotti usa e getta, dalle scelte di risparmio agli investimenti etici…, le strategie delle famiglie si caratterizzano per l’attenzione alle condizioni dei lavoratori e dei produttori anche nel Sud del mondo, all’ambiente e alla qualità della vita e sono la testimonianza concreta che il cambiamento è possibile. E’ possibile consumare meno, consumare meglio e gustare di più la vita?

Le pagine di questo libro lasciano intuire di sì.

Scrive Wolfgang Sachs nella presentazione: “Heinrich Böll racconta di un turista che arringa un pescatore sui vantaggi di un maggiore impegno sul lavoro. Uscendo due o tre volte al giorno in mare, sostiene, potrebbe catturare più pesce, e innescare una dinamica di crescita inarrestabile: una barca a motore, poi due, poi una flotta di lance, uno stabilimento per la surgelazione, l’affumicamento e magari un elicottero per rintracciare i branchi di pesce. „E allora?“, chiede il pescatore. „E allora“, conclude il turista trionfante, „lei potrebbe sedere tranquillamente sulla spiaggia, sonnecchiando al sole e contemplando il bellissimo oceano!“ Il pescatore lo guarda, e dice: „È proprio quello che stavo facendo prima che arrivasse lei“.

(…) Questo libro offre molti spunti, così tanti che viene voglia di sapere cosa avrebbero consigliato i “consumatori leggeri” al pescatore della storiella di Heinrich Böll “

 Antonella Valer, Bilanci di giustizia – Famiglie in rete per consumi leggeri

EMI editore, 1999, £. 15.000