Novembre 2011

in questo numero:
_Difendiamo i Beni Comuni_Articolo di Silke Helfrich_
_La nuova scheda_ Proposta di indicatori_
_Verso Venezia 2012_ Bilancisti a lavoro!_
_Il tavolo Res_Verbale dell’incontro di Bologna del 26 novembre_
_Bilahotel_Più che ospiti amici_
_Stiamo lavorando percon voi_

Difendiamo i Beni Comuni_
Articolo di Silke Helfrich

Ho letto questo articolo e mi ha colpito. È di Silke Helfrich una giovane donna tedesca ; ci dice
che è urgente pulire la nostra testa dai condizionamenti che continuano ad esserci inculcati.
È il lavoro più utile che stiamo facendo con i Bilanci .
Don Gianni Fazzini
È possibile vedere l’intervento della Helfrich a Terrafutura del 22 maggio 2011 sul tema Beni
Comuni su questo link http://www.youtube.com/wach?v=0Sz76Go6OqA&feature=related
oppure leggere l’articolo sul sito dei Bilanci di Giustizia.
Silke Helfrich è un avvocato e scrittrice sui beni comuni .Ha studiato lingue romanze e
pedagogia all’università di Lipsia.
Dalla metà degli anni 1990 ha iniziato le sue attività nel campo della politica di sviluppo .
Dal 1996 al 1998 è stata a Capo della Heinrich Boll Foundation Turinga e dal 1999 al
2007dell’ufficio regionale della stessa Fondazione a Città de Messico .Il suo lavoro si è
concentrato sui temi della globalizzazione .
La Helfrich è impegnata con gli attivisti,accademici,uomini d’affari e politici ,soprattutto nel
partito dei Verdi ,per spiegare il valore strategico di parlare dei “Beni Comuni”. Viaggia in
tutta Europa ,per incontrare i principali teorici dei beni comuni e gli attivisti in prima linea.
Ha sviluppato reputazione internazionale attraverso Commons Blog e come curatrice di “A
chi appartiene il mondo?La riscoperta dei Comuni” del 2008 , antologia di saggi sugli autori
dei Commons Blog quali Elinor Ostrom,Richard Stall,Sunita Narain,Ulrich Steinvorth,Peter
Barnes,Oliver Moldenhauer e Pat Mooney.
Il suo particolare interesse per i beni comuni nasce dalla sua esperienza di vita vissuta.Nata nella
Germania dell’Est, quando ci fu la caduta del muro nel 1989 aveva 22 anni e aveva appenaterminato gli studi. Poi ha vissuto per più di otto anni in El Salvador in Messico, entrambi
paesi in cui la distribuzione della ricchezza è estremamente polirazzato. Ha provato due tipi
molto diversi di società: quella in cui lo Stato è l’arbitro delle condizioni sociali, e il modo in cui
i cittadini possono partecipare alla loro società e, dopo il 1989, quello in cui l’accesso al denaro
determina la propria capacità di partecipare alla società ◘

La nuova scheda_
Proposta di indicatori_

Dopo l’incontro annuale di Assisi è nata la necessità di rivedere i parametri della scheda mensile.
Questo per trovare delle valutazioni più approfondite soprattutto sulla qualità della vita. Si è
spontaneamente costituito un Gruppo Scheda, formato da Mirco di Oleggio, Angelo di Verona,
Dario di Trento, Claudio di Mestre, Giuseppe di Monza, Elena di Sant’Anna Pelago, Giulia di
Mestre, Giovanna di Bergamo, Marco di Como e Claudia di Udine.
L’ipotesi di costruzione di nuovi indicatori prevede, in primis, la definizione di valori di
riferimento: questi sono dei primi appunti di lavoro che nel tempo si svilupperanno e si
preciseranno.
Solidarietà,fraternità Lo riteniamo un valore cardine del vivere civile, la modalità più evoluta di
rapporto tra il singolo individuo e il suo contesto sociale. Dalla cerchia delle persone più vicine
(famiglia) al contesto più ampio che può giungere al globo intero.
Sobrietà è un valore che contiene il concetto di limite e presuppone la capacità di autolimitarsi.
La pratica ha evidenti ricadute positive sulla collettività (meno io consumo più ce n’è per tutti), e
tutela la persona dal dipendere da spinte consumistiche, liberando spazio mentale ed emotivo per
le relazioni con gli individui anziché con le cose. (meno penso all’ultimo modello di ***, e più ho
tempo e risorse e motivo per il rapporto con gli altri)
Benessere: capacità di star bene con se stessi. Più che un valore è una precondizione affinchè una
persona riesca a star bene con gli altri e possa ingenerare circuiti positivi.
L’autovalutazione diviene uno strumento che può aiutare a riflettere sul proprio percorso di
crescita interiore e sulle relazioni che si hanno con gli altri e con il consumo di beni

_Verso Venezia 2012_
Bilancisti a lavoro
L’organizzazione della conferenza sulla decrescita Venezia 2012 va avanti, così come il lavoro deidue gruppi di bilancisti che hanno deciso di dare il loro contributo a questo evento.
Il gruppo che si occupa del workshop ha presentato la sua proposta, che ha per titolo: “Dalla
teoria alla pratica, come monitorare il cambiamento dello stile di vita”; in questo workshop
si vorrebbero proporre ai partecipanti gli strumenti, messi a punto dalla campagna Bilanci in
questi anni (la scheda, in primis, con le sue fatiche ed enormi potenzialità), utili a misurare i
propri cambiamenti quotidiani e a monitorare i cambiamenti di stili di vita. Si attende per metà
dicembre una risposta da parte dei promotori della conferenza, che selezioneranno solo alcune
tra tutte le proposte di workshop arrivate alla segreteria organizzativa, raggruppando quelle che
contengono tematiche simili.
Invece il gruppo che si occupa del bilancio di sostenibilità sta cercando di applicare i principi
contenuti nella dichiarazione di intenti (rispetto per l’ambiente, equità sociale, rispetto del
lavoro, della città ecc.) ai tre aspetti dell’organizzazione della conferenza:la partecipazione dei
congressisti, e gli eventi collaterali, sia quelli preparatori “verso Venezia 2012”, sia quelli che si
svolgeranno in contemporanea negli stessi giorni dell’evento principale. Ad esempio, per quanto
riguarda l’organizzazione, si sta discutendo della valutazione dei fornitori, in base a criteri
già definiti, e dei possibili sponsor. Per i partecipanti verrà preparata una check list relativa a
trasporto, alloggio, ecc. per valutare la “sostenibilità” della loro partecipazione. Agli organizzatori
degli eventi collaterali verrano date delle linee guida da seguire, ma non si procederà ad alcuna
misurazione. A conclusione della conferenza, verrà presentato un primo report dell’analisi fatta
e del lavoro svolto, al quale farà seguito il bilancio di sostenibilità vero e proprio, una volta
completato. Il gruppo quindi sta lavorando anche sulla forma da dare a questo primo report che
verrà presentato alla conferenza.
Intanto si susseguono le iniziative verso Venezia 2012, in particolare da segnalare l’incontro “Più
felicità e più futuro: fare meglio con meno” con il prof. Marco Deriu a Bologna, domenica 11
dicembre dalle 10 alle 13 c/o il centro Poggeschi in via Guerrazzi 14/E, durante il quale sarà
anche presentato il libro dei Bilanci “Prove di felicità quotidiana”◘

Il tavolo Res
Verbale dell’incontro di Bologna del 26 novembre

I Bilanci di giustizia hanno aderito al Tavolo RES e questa è una sintesi dell’Incontro
preparatorio di sabato 26 novembre che si è svolto a Bologna per il Convegno nazionale GAS/
DES 2012, con due candidature pervenute, quella della REES Marche e quella di AERES di
Venezia
La decisione condivisa da tutti coloro che hanno partecipato è stata la seguente:
nel 2012 saranno organizzati due eventi nazionali GAS-DES:
– dal 23 al 24 giugno l’Assemblea GAS-DES nelle Marche, con incontri dei gruppi di lavoro
tematici, dei gruppi di lavoro territoriali ed assemblea plenaria (senza relatori esterni),
eventualmente preceduta il venerdì 22 da un incontro pubblico con tavola rotonda (come per
L’Aquila)
– dal 15 al 16 settembre a Venezia Convegno GAS-DES con la presenza di relatori esterni e
momenti di confronto con altre reti e con gli organizzatori della Conferenza Internazionale sulla
Decrescita che si svolgerà dal 19 al 23 settembre-
Inoltre, a marzo è previsto un incontro di due mezze giornate per consentire di preparare i
contenuti dell’assemblea da parte dei gruppi di lavoro tematici (agricoltura, finanza, etc….) e
confrontarsi sul tema dell’assemblea e del convegno ◘

_Bilahotel_
Più che ospiti…amici!!


Ricordiamo che a breve sarà disponibile la lista ospitalità del 2012 ovvero il nostro “Bilahotel”.
Quindi cosa aspettate a inviarci la vostra adesione???
L’idea del viaggio o della vacanza come scambio di accoglienza e di conoscenza è nata diversi
anni fa ,da un incontro nazionale.
Vogliamo superare i pregiudizi impostaci da questa società, per la quale lo sconosciuto è sempre e
comunque potenzialmente pericoloso.
Pensiamo, che offrendo e ricevendo ospitalità, ci si possa “arricchire”crescere e diventare migliori
:si conoscono persone con abitudini e usanze diverse dalle proprie,forse é il miglior modo per
confrontarsi.
Da questo confronto spesso nascono anche relazioni di amicizia,che poi portano a tornare nello
stesso luogo pur senza un motivo particolare.
Abbiamocostatato che è più facile offrire ospitalitàche chiederla . Forse dovremmo osare di più.
Bello sarebbe ricevere qualche riga,un breve racconto dell’ospitalità…in modo che il confronto
possa essere un momento di riflessione propria e condivisione con gli altri ◘

Come è andata la giornata del non acquisto?
Aspettiamo i vostri interessanti racconti e ricordiamo la
raccolta fondi per l’autofinanziamento della Campagna.

_Stiamo lavorando percon voi_
Nel mese di novembre abbiamo:
.Presentato i Bilanci ai missionari rientrati in Italia
..Sensibilizzato per la giornata del non acquisto
…Risposto a Mail e telefonate
….Preparato la Lettera di Novembre
…..Seguito il gruppo dei Bilanci per la Descrescita