Giugno 2009

BILANCI DI GIUSTIZIA
LETTERA DI INFORMAZIONE TRA GLI ADERENTI ALLA CAMPAGNA
N° 140 GIUGNO 2009

 

in questo numero:

  • Verso l’Incontro Annuale:
  • _le voci dell’Incontro Annuale_Grazia Honegger fresco, “Il pensiero unico si impara da piccoli”
  • _la vetrina dei Laboratori_
    _le Esperienze Positive di Economia
    _ i Laboratori Bilancisti
  • _l’Oropa’09 dei ragazzi_
  • _note organizzative_prolungare la permanenza, info servizi
  • _>errata corrige<_scheda di iscrizione nella precedente lettera
  • _Lista Ospitalità ‘09_sul sito a disposizione dei bilancisti la tabella completa
  • _Bilatrekking_ecco i dettagli dell’esperienza per i ragazzi BdG
  • _Le guide internet per il BdG2.0_condividi i tuoi video bilancisti con Youtube
  • _Stiamo lavorando per voi_ _
  • _ Rubriche _focus&link, novità, agenda
  • _La Scheda di iscrizione all’Incontro Annuale_l’ultima versione corretta

_Le voci dell’Incontro Annuale_
Grazia Honegger Fresco, Il pensiero unico si impara da piccoli

Quando ero piccola mio padre, mentre lui andava alla scuola di orologeria, mi portava in questa casa piena di bambini a Roma nella zona di San Pietro dove poi negli anni a seguire ho conosciuto una delle allieve più creative di Maria Montessori la quale ha fondato una scuola per lo studio del bambino da zero a tre anni su indicazioni della Montessori stessa. Ho avuto l’onore, inoltre, di seguire uno degli ultimi corsi diretti dalla Montessori in persona dopodiché ho incominciato a lavorare, inizialmente con i neonati e ovviamente con i loro genitori, successivamente con i bambini del primo anno, poi con quelli delle elementari. Nella mia formazione è stato importante anche la conoscenza del mondo della “non violenza” tramite Aldo Capitini, Danilo Dolci e Goffredo Fofi e allo stesso tempo anche quello dell”“educazione attiva” parallelo a quello della Montessori con Paulo Freire e Mario Lodi, quindi sono stata in buona compagnia e sono cresciuta grazie a tutte queste persone. Adesso, alla soglia degli ottant’anni, ripensando alle mie speranze di quando avevo vent’anni subito dopo la II guerra mondiale, ricordo come quello sia stato un tempo straordinario di ricostruzione creativa: voglia di cambiamento, di condivisione, di inventare un nuovo modo di vivere, dopo tutto quel nero, quella morte, quella retorica spaventosa caratterizzante quegli anni; peccato che subito sia cominciato di nuovo il declino.

Quand’ero piccola abitavo a Roma vicino a Campo dei Fiori che oggi è diventato un posto chic ma allora era un quartiere molto popolare; sono stata una bambina fortunata perché ho avuto due genitori che avevano delle fedi profonde ma molto diverse e che però consideravano ebrei e zingari tutti figli di Dio. Sono cresciuta con il rifiuto sistematico del pensiero convergente secondo cui bisognava pensare tutti allo stesso modo, vi ricordo che eravamo in epoca fascista ed era pericoloso pensarla in maniera diversa, però all’interno della famiglia si poteva fare no?!? Nelle mie amiche invece osservavo un appiattimento di idee: questo non si può dire, questo non si può fare… E’ da allora che io ho scoperto che la diversità è un pregio, qualcosa di estremamente importante, un valore grande, e quando ho incontrato Maria Montessori, questo l’ho ritrovato nella prassi quotidiana del suo lavoro.
Da bambina ho scoperto che la diversità è un pregio, qualcosa di estremamente importante, un valore grande, e quando ho incontrato Maria Montessori, questo l’ho ritrovato nella prassi quotidiana del suo lavoro.

Il nostro paese è ancora soffocato da un’insopportabile retorica, non ha saputo minimamente costruire dei valori condivisi, siamo ancora alla logica del mio giocattolo è più bello del tuo, le mie idee sono più belle delle tue, e stiamo lì a litigare e al gioco delle ripicche. Non abbiamo costruito dei valori condivisi come invece è successo nei paesi del Nord Europa; ad esempio ho scoperto di recente che in Finlandia fino alla terza media non si danno i voti. La cultura dell’infanzia, del rispetto alle donne scarseggia. Si sono sviluppati molti studi sullo sviluppo linguistico, sulle neuro-scienze ma sappiamo tutto in astratto, molto in astratto, si sa tutto e niente. Si passa così nella pratica quotidiana del lavoro dove si trattano i bambini come si faceva non dico come quando ero piccola io forse si può andare addirittura ancora indietro ai tempi di Platone, il quale diceva che il bambino è un legno storto da raddrizzare: ecco siamo ancora a quel punto lì.

Altro aspetto importante è quello della velocità del nostro vivere: il bambino piccolo è in uno stato di lentezza incredibile, ha bisogno di tempi lunghissimi per costruire il suo mondo interno, non è che sia vuoto, perché nasce con un patrimonio di neuroni incredibile, ma deve costruire le immagini interne di quello che gli succede; ci vuole un tempo lungo per noi adulti per conoscere una cosa nuova, figurarsi per un bambino, che parte da una base molto limitata di conoscenza.
E’ normale dunque che i bambini ricevono forti contraccolpi dalla frettolosità degli adulti andando contro il loro bisogno di continuità e di protezione. Protezione, continuità, lentezza, sono proprio come dire le basi, il fondamento della costruzione mentale di un bambino, e allora, diversamente, vuol dire non permettere al bambino di vivere secondo il suo ritmo personale. C’è anche da dire che ogni bambino è unico, diverso da ogni altro, nel presente, nel passato e nel futuro, perché questo è il gioco dei cromosomi, delle mescolanze tra gli esseri umani. Invece noi ci comportiamo come se i bambini fossero vuoti.

focus&link al link indicato sotto potete trovare l’intervento completo di Grazia Honegger Fresco

_La vetrina dei laboratori _

Le Esperienze Positive di Economia –
venerdì 28 agosto, h 15-18

| Made in No | www.made-in-no.com
La creatività e l’impegno dei piccoli artigiani del tessile novarese e il sostegno dei consumatori organizzati e delle Botteghe del Mondo hanno dato vita alla linea di intimo Made-in-No, che nasce tra Novara e il mondo, per creare ponti di collaborazione e solidarietà tra territori lontani, per mettere in collegamento filiere sostenibili e mercati locali, dimostrando che un’economia a misura di pianeta è possibile. Dal cotone ecologico ed equosolidale di Justa Trama – www.justatrama.com , una rete brasiliana di organizzazioni di base equosolidali, è possibile creare prodotti sostenibili, come la linea di intimo Made-in-No

| Il Raggio Verde| | www.raggioverde.com
La Cooperativa Raggio Verde nasce nel 1997 su iniziativa di un gruppo di ragazzi che, al termine del Servizio Civile, decidono di continuare a lavorare insieme per promuovere valori condivisi quali lo Sviluppo Sostenibile e in particolare il Commercio Equo Solidale. Si aggiungono presto altri compagni di viaggio e per un anno il Raggio Verde si dedica alla divulgazione e al commercio dei Prodotti Equo Solidali, allestendo mercatini e banchetti ovunque possibile.
Nel settembre 1998 viene inaugurata la prima Bottega Raggio Verde (alimenti, vestiario, artigianato, Mater-Bi, libreria) a Cossato, creata con pochi risparmi e con il lavoro volontario, manuale e intellettuale, di una decina di persone appartenenti a tutte le età (pensionati, studenti, lavoratori..), che dedicano il loro tempo libero ai turni in bottega e all’educazione sul territorio.

| ‘Costruire speranze collettive con le reti di economia solidale’ | con Andrea Saroldi www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=416
Andrea Saroldi fa parte del grupp torinese CoCoRiCò – COnsumatori COscienti Riciclanti COmpatibili, è un animatore dei Gruppi di Acquisto Solidali e è un membro della Campagna ‘Bilanci di Giustizia’. Con EMI – Editrice Missionaria Italiana ha pubblicato altri libri tra cui “Movimento giusto. Piccola guida al paese inesplorato dei nuovi stili di vita.”
All’Incontro Annuale ci confronteremo con Andrea Saroldi a partire dalle idee e dalle pratiche dei Distretti di Economia Solidale in Italia, per giungere al confronto e alla discussione con i partecipanti.

| Solare Collettivo | www.solarecollettivo.it
E’ un’associazione senza fini di lucro, nata dalla volontà di far tesoro dell’esperienza del primo progetto ‘Adotta un kw’ che un gruppo di persone hanno iniziato a portare avanti nel marzo 2007. La finalità dell’associazione è di promuovere una nuova cultura ecologica impegnandoci sui temi del risparmio energetico, dell’energia rinnovabile e dell’autosufficienza energetica. L’impegno dell’associazione è guidato dalla convinzione di fondo che una nuova cultura ecologica possa nascere solo da una radicale riappropriazione di responsabilità e di potere da parte dei singoli, dei piccoli gruppi e dalle comunità locali: responsabilità e potere che si traducano in progetti produttivi e/o iniziative di consumo intelligente.
Concluso il ciclo con la coop Proteo – www.proteo-coop.it e il primo impianto pilota, si stanno organizzando per altre iniziative ‘Adotta un kw’ anche in altre regioni, per questo servono persone che vogliono mettere il proprio tempo a disposizione o che abbiano nuove idee o suggerimenti.

| Mag4 | www.mag4.it
Le motivazioni che sono state alla base della nascita e della crescita della Cooperativa MAG4 Piemonte possono essere sintetizzate nella volontà di praticare la cosiddetta ‘obiezione monetaria‘ e dando contemporaneamente impulso alla costruzione di un circuito economico alternativo. Questo ha significato e significa, per la MAG4 Piemonte, vivere e lavorare secondo il principio che l’uomo è il valore fondamentale e che quindi nessun essere umano deve essere discriminato, emarginato o comprato. Il modello economico che auspicano individua come fattori della produzione il lavoro e il capitale. La priorità è data al lavoro ed alle persone che lo svolgono, escludendo la speculazione e l’usura. Questa scelta porta ad organizzare le attività produttive garantendo la partecipazione dei lavoratori e degli investitori alla gestione dell’impresa, con il reinvestimento degli utili nell’attività stessa.

>Altri laboratori< sono in fase di allestimento da parte dei bilancisti di Como (L’isola che c’è – www.lisolachece.org rete di economia solidale di Como – e del Corto Circuito – percorso che ha appena portato alla nascita di una cooperativa sociale che riunisce GAS e produttori del territorio) e di Milano (realtà di una cooperativa di recupero terre) e sull’esperienza di finanza solidale di Banca Etica.

I Laboratori Bilancisti –
sabato 29 agosto, h 15-18

–‘Pasta, stai fresca!’, Gruppo di Mestre
–‘La Post-economy’, Luca Gaggioli
–Presentazione del metodo sviluppato da Lennart Parknas-Attivi per la Pace, Antonella Valer
–‘Lavorare per il Cambiamento’, Mario Torneri
–‘La bellezza non ha bisogno di consumo’, Gianni Fazzini
–‘Il risparmio energetico nella nostra alimentazione quotidiana’, Sergio Introini
–‘Auto-costruzione di prototipo di carrellino per la spesa da attaccare alla bici’
–‘Come si può avviare e mantenere un pollaio: galline ovaiole per i vegetariani, e altre razze per chi poi se le magna’
–‘La mitica ranza!’ | da Oleggio rispettivamente con Lorenzo Bozzola, Agostino e Mirco

| Presentazione del metodo sviluppato da Lennart Parknas | con Antonella Valer
‘Come bilancisti talvolta risultiamo davvero antipatici, con lo stile di vita sobrio e pauperista, odiosi nelle nostre scelte e incompresi. Ci siamo spesso chiesti come rendere efficace la nostra attività di divulgazione dello stile di vita bilancista, non tanto perché vogliamo che tutti diventino bilancisti, ma perché sentiamo forte il desiderio di cambiare questo mondo e ci sembra di aver scoperto una strada interessante, che cerca la giustizia, una nuova relazione con le persone, le cose e con l’ambiente che ci fa stare bene. Perché non riusciamo a diffondere questo cambiamento?’
Il metodo di attivazione sviluppato da Parknas, una metodologia per coinvolgere gli altri e attivarli verso il cambiamento, ci sarà proposto da Antonella di Trento. Parknas ha pubblicato ‘Attivi per la pace’ con l’editore La Meridiana.

| ‘Lavorare per il Cambiamento’ | con Mario Torneri
Il modello è stato messo a punto da Prochaska e Di Clemente, due ricercatori Statunitensi, e viene applicato soprattutto nell’ambito delle Dipendenze. Molto spesso le persone che come bilancisti avviciniamo ci mostrano delle resistenze e delle difficoltà a cambiare del tutto simili alle persone che hanno un problema di dipendenza.
Nel modello degli stadi del Cambiamento si afferma che le persone (ma anche i gruppi) che vogliono cambiare devono attraversare alcune fasi, o Stadi del cambiamento, ognuna delle quali ha caratteristiche e compiti diversi e specifici.
Nel laboratorio i Processi coinvolti nel cambiamento, cioè “che cosa accade dentro una persona che cambia” e i Livelli del Cambiamento; infatti quando si dice “cambiare stile di vita” si può pensare alla scelta del biologico, ma anche a lavorare meno, o cambiare lavoro, o cambiare i ruoli e le relazioni in famiglia, o sviluppare più profondamente la propria spiritualità, …
Un laboratorio su questo modello prevede:
-Sperimentarsi nel cambiamento, imparando ad assumere consapevolezza della fase in cui ci si trova. Si creeranno delle situazioni ipotetiche (ma neanche tanto), ad esempio rinunciare all’automobile, e si vedrà che i partecipanti non saranno tutti nella stessa fase. Ad esempio io sono in Precontemplazione – mi pare che non potrei stare, lavorare, fare quello che faccio senza auto – mentre ad esempio la Antonella è in fase di Azione.
-Si faranno delle simulazioni, con role play sulle strategie che facilitano, e quelle che ostacolano il cambiamento (in questo caso pensando ad azioni rivolte ad altri)
-Infine un momento di sintesi, con una breve valutazuione dei risultati ed eventuale rilancio per il futuro.

_Animazione bambini e L’Oropa’09 dei ragazzi_

Bambini 0-3 anni
All’incontro annuale attiveremo un ‘Angolo per Bambini 0-3 anni’, che sarà autogestito dai genitori. Sarà pensato un luogo apposta per i piccoli e per guadagnare qualche momento libero sfruttando la sinergia con gli altri genitori.
Invitiamo tutti i genitori dei bambini della fascia di età indicata a portare qualche libretto o giocattolo da condividere con gli altri.

Bambini
Le attività dei bambini saranno animate da una Cooperativa contattata dal gruppo di Oleggio.
Ci sarà poi la Falegnameria di Gino Chabodginochabod.altervista.org/ che propone
‘alcuni laboratori per offrire alle nuove generazioni la riscoperta del piacere del fare, del linguaggio della manualità, l’uso equilibrato dei 5 sensi nel contatto con gli elementi naturali ancestrali che possono così riemergere con tutta la loro forza di millenni di esperienza umana attraverso il gioco.La speranza è anche quella di tenere aperte vie nuove di costruzione di un altro mondo possibile sostenendo un sano spirito imprenditoriale. Far nascere sul piano emotivo del vissuto dei bimbi passione per i mestieri nobili’.

L’Oropa ’09 dei ragazzi_avete più di 13 anni?
Ciao ragazzi! Vi vorremmo proporre, per i giorni del nostro Incontro di Oropa, camminate alla scoperta della realtà naturale, sociale ed economica di Oropa e dei dintorni con delle attività di rielaborazione/riflessione (sulla storia del luogo, attività, usi e costumi, economia montana, risorse e loro utilizzo) per poi creare momenti di restituzione del percorso fatto a tutti i partecipanti l’incontro annuale (che, loro malgrado, la maggior parte del tempo staranno chiusi a discutere, confrontarsi, parlare, programmare…). Sarete guidati da due animatori. Tutti i mezzi – primo fra tutte la fantasia e poi la fotografia, i video, i suoni – sono ben accetti per questo alto compito. Che ne dite? Divertente responsabilità, non è vero?! Scriveteci e proponete! A presto, domenico per la Segreteria

_Note organizzative_

_Interessante per gli amici del Centro e Sud Italia | I partecipanti all’Incontro Annuale che abitano tra i 400 e i 600 chilometri da Oropa avranno un rimborso di 40 euro per adulto, per chi abita ad una distanza maggiore il rimborso sarà di 80 euro ad adulto.
Questo sarà possibile grazie alla Cassa “Condivisione Viaggio” che raccoglie, dai partecipanti che provengono da località distanti meno di 400 Km, un contributo di 10 euro per adulto. – come indicato nella scheda di Iscrizione.

_Per chi volesse integrare il periodo di permanenza, anticipandolo o prolungandolo, viene garantito lo stesso trattamento – scrivete a bdg.incontroannuale(AT)gmail.com e sarà verificata la disponibilità della vostra stanza.
_Purtroppo i
cani bilancisti non possono essere accolti nelle strutture di Oropa.
_Anche i bagni comuni sono forniti di docce.

_>Errata corrige<
_della scheda di iscrizione allegata alla precedente lettera

Nella lettera di iscrizione all’IA’09 presente nella lettera di maggio,alla voce ‘partecipiamo a tutti i quattro giorni con pensione completa’
Sostituire con ‘partecipiamo a tutti i tre giorni effettivi con spesa giornaliera per il vitto di 21 euro/cad adulti e 18 euro/cad bambini dai 2 anni’

_Ospitalità_
La tabella è in internet

Comunichiamo a tutti i bilancisti, che aderiscono alla Lista dell’Ospitalità, e a tutti i viaggiatori leggeri che la Lista Ospitalità 09 è stata corretta, a seguito alle segnalazioni pervenuteci in Segreteria, ed è a disposizione dei Referenti dei Gruppi Locali. Chi vuole usufruire dell’imperdibile gusto sobrio e conviviale dell’ospitalità BdG , oltre all’elenco già inviato può chiedere informazioni al proprio Referente Locale, che ha accesso all’elenco aggiornato sul sito, oppure alla Segreteria Nazionale.

_Bilatrekking_
Ecco i dettagli dell’esperienza per i ragazzi BdG con più di 13 anni

Il Bilatrekking quest’anno unisce avventura a avventura, oltre alle arrampicate in montagna i ragazzi si potranno cimentare nell’esperienza della vela.
Il coinvolgimento dei ragazzi sarà completo, infatti la base sarà una baita forestale situata a 1000 m a Brenzone sul Garda, in completa autogestione.
Due giorni saranno dedicati alla scuola di vela e due giorni alle camminate in montagna.
Aspettiamo al più presto le iscrizioni!!!!

Note logistiche:
Partenza giovedì 23 luglio in mattinata da Rovereto (possibilità di pernottamento in loco)
Rientro domenica 26 luglio | La spesa prevista è di 90 euro.
Per iscriversi dovete contattare Simone di Firenze alla mail passaggiditempo(AT)gmail.com o per telefono 055-8819814.

_Strumenti web_
Condividi i tuoi video bilancisti su Youtube

Video dal mondo bilancista su www.youtube.com/group/bilancidigiustizia

Potete iscrivervi al Gruppo di BdG su Youtube www.youtube.com/group/bilancidigiustizia e contribuire, con la condivisione e diffusione dei vostri materiali seri, divertenti o scanzonati, all’invasione bilancista e nonviolenta della rete.
Sulla pagina di BdG in Youtube > in Preferiti potete scaricare e vedere una prima selezione di filmati condivisi che potrebbero aiutare la crescita di altri bilancisti o di persone che si avvicinano alla Campagna e creare lo storico dell’impegno bilancista: dai video sull’autoproduzione, alle interviste di economisti come Serge Latouche a quelle di Maurizio Pallante, agli spezzoni di spettacoli e film di Marco Paolini, Ascanio Celestini, Nanni Moretti, Ermanno Olmi. Buona visione!… e grazie della collaborazione a chi, iscrivendosi su Yoututbe e unendosi come membro del gruppo, contribuirà a fare la vera cultura dal basso!
Nuovamente questo mese non proponiamo guide teoriche; lasciamo che la volontà e l’intraprendenza di chi considera Youtube un’importante strumento di formazione, alla stregua di molti altri, si cimenti e sviluppi le sue capacità.

_Stiamo lavorando per voi_

Nel mese di maggio abbiamo:

.Preparata e spedita la Lettera Mensile di maggio
..Risposto alle mail
…Seguita la preparazione dell’Incontro Annuale
….Stesura e diffusione del Comunicato Stampa che presenta l’Incontro Annuale
…..Preparato e condotto l’Incontro Promotori
……Preparato e condotto l’Incontro Referenti Locali a Bologna
…….Invio del Materiale dell’incontro Annuale ai Referenti non presenti a Bologna
……..Inserimento dei dati delle schede annuali e mensili per il Rapporto 2008
………Serata incontro di don Gianni con il gruppo locale di Roma

Rubriche

focus&link

www.portalasporta.it/borse.htm _ ‘Porta la sporta’ è la nuova Camapagna dei Comuni Virtuosi – www.comunivirtuosi.org – che invita i cittadini a modificare uno stile di vita non più sostenibile (la spesa con lo shopper) e le associaioni e gli enti locali sono invitati a far partire sul territorio iniziative ch coinvolgano commercianti, cittadini e scuole. A Comuni, Province e Regioni, in particolare, si chiede anche di coinvolgere le aziende responsabili della produzione e distribuzione di imballaggi, per ridurli a monte. Sul sito di ‘Porta la sporta’ il cittadino trova una semplice idea-guida per farsi una borsa della spesa.

www.daymonsnaturalerbe.it _ la cosmesi eco-compatibile, da trent’anni a Torino, si apre ora al commercio equo

_novità

_continuano gli e-book di BdG_home>dalla rete>documenti su Scribd Servire Dio o mammona? di Paolo Macina

Scaricate la scheda di iscrizione

all’Incontro Annuale 2009 in formato excel!!! Scheda Iscrizione Incontro Annuale 2009