Febbraio 2012

in questo numero:
_ Esperienza Replicabile “La Presentazione del libro” _
_Incontro referenti 31 Marzo_
_Tenetevi liberi…date dell’incontro annuale _
_Il laboratorio che vorrei_
_Verso Venezia 2012_
_Autofinanziamento_
_Stiamo lavorando per/con voi_

Esperienza replicabile
Il gruppo di Roma,in questi mesi ha organizzato due presentazioni del libro “Prove di Felicità Quotidiana”
Ecco cosa ci scrive Sergio Fontana
“Ciao
Tutto molto bene, 8 copie portate e 6 copie vendute, una data in omaggio a una giornalista .
Due persone da me invitate e facenti parte di un GAS del quartiere Colle di Mezzo, vicino a quello in cui vivo, oltre a comprare il libro mi hanno confermato che chiederanno ad altri membri del loro gas di fondare un gruppo bilancista di zona, a cui potrò di tanto in tanto prestare ma che sarà formato tutto da persone che iniziano da zero il bilancio, ed è meglio così che non metterli a contatto continuo con noi vecchi…
L’incontro lo abbiamo un po’ “arricchito” con questi accorgimenti,
facilmente replicabili:
1) striscione dei Bilanci di Giustizia dietro la tavola dov’era sistemato sia un po’ di nostro materiale dimostrativo di autoproduzione (spruzzini detersivi fatti in casa, sapone, dado) sia l’erogatore thermos di tè offerto dalla Bottega. Cartello con freccia sempre dei Bilanci messo su in bottega per indicare l’ingresso delle scale che portavano allo scantinato dove avveniva l’incontro. Volantini dell’autoproduzione avanzati e un po’ di esempi di Altracard da
distribuire. Insomma anche un po’ di “figura” bisogna farla
2) Abbiamo sfamato i convenuti: pane (Daniela), crostata (Guido) succo di mela e pizza (Sergio) inofferta agli infreddoliti spettatori.
3) piccolo scaffale di libri portati da Sergio e dati in prestito a chi lasciava i propri dati con l’impegno a riportarli in un tempo ragionevole in bottega. I libri erano attinenti al nostro messaggio, da quello sulla sobrietà di Gesualdi a quelli sul downshifting praticato da alcuni ex manager per finire alle guide pratiche sull’autoproduzione o l’economia domestica. Ne sono stati presi 3 e anche chi non li ha presi magari si è segnato dei titoli, è stato un modo per praticare la
condivisione e per creare un legame.
Forse qualcuno ha comprato più volentieri il libro dei Bilanci anche perché si sentiva “impegnato” dall’averne inaspettatamente preso un altro in prestito, e magari in futuro si sentirà più coinvolto e ben predisposto verso di noi, comunque dovremo per forza rivederci e risentirci se non altro per la restituzione! Sono disponibile a replicare la cosa in altri incontri al grido di “uno lo compri e uno lo prendi in prestito”. ho preparato un file per raccogliere i dati della
persona e il libro che prende in prestito.
4) molte domande che ci sono state fatte si sono basate sui bilanci della mia famiglia portati e distribuiti uno ciascuno. E’ stato un momento importante di verifica del reale uso dello strumento. Io ho dato un nostro mensile del 2011 a ciascuno, a ognuno è capitato un mese diverso quindi c’erano voci diverse in ognuno. Abbiamo anche dato una copia cartacea ciascuno del bilancio in bianco perché potessero subito usarlo con gomma e matita se volevano, ma poi faremo girare via mail la scheda in formato elettronico, quella che consente di inserire una spesa per volta e aggiorna automaticamente i totali.
                                                                                                           Sergio

Incontro Referenti

Ricordiamo a tutti che il prossimo incontro referenti sarà
Sabato 31 marzo 2012 a Bologna dalle ore 10 alle 16.30
presso le Suore Salesiane – via Jacopo della Quercia, 5 – tel. 051 -356977
Nel prossimo incontro referenti definiremo il tema del prossimo incontro annuale. Dall’ultimo incontro referenti sono sortite due indicazioni: una sul senso della ricchezza e una sul bilancio familiare.
Sul primo punto la domanda: Perchè ricchi? Perchè poveri? Si può correlare alla domanda: Quale Crescita? Quale Decrescita?(Ci colleghiamo cosi all’incontro internazionale di settembre a Venezia.)
In questo tempo di transizione dove la riproposta della crescita del Pil viene rilanciata senza alcun ripensamento qualitativo la riflessione dei Bilanci di Giustizia può essere attuale e importante.
A fianco di questa macroriflessione riproponiamo l’importanza del bilancio familiare quale
strumento concreto su come orientare i consumi in famiglia.
Tre Promotori ci hanno inviato queste riflessioni
A marzo all’incontro Referenti dovremmo decidere il Tema: proviamo tutti a pensarci per tempo.
Ciao a tutti.
rispetto all’ incontro nazionale, mi è piaciuto lo stimolo che è arrivato dall’ ultimo incontro referenti, con la semplice domanda , chi è ricco oggi ?
Forse un po’ provocatoria, ma ci costringere a confrontarci con la definizione di ricchezza, ovviamente non solo economica e con il tema della valutazione. Un po’ quello che stiamo cercando di fare con la scheda rivista. Una valutazione che sia, in parte economica della famiglia, ma che comprenda anche altre dimensioni della “ricchezza” familiare.
Aggiungo, che mi piacerebbe che qualcuno mi aiutasse a rifelettere sul mio/nostro rapporto con il denaro. Cos’è che ci spinge ad avere un attaccamento così forte ad esso, anche quando non siamo in situazioni di effettiva difficoltà economica ?
La sicurezza? Il potere ?Il desiderio di accumulo per cui chiediamo che ci diano interessi senza lavorare ? Il poter spenderlo e spanderlo ?…
Anche il nostro linguaggio gira sempre intorno al soldo già parlare di ricchezza non monetaria, sembra una battuta di spirito.
                                                                                                                   Mirco
Ciao a tutti,
volevo condividere la riflessione che ho fatto sui temi dell’incontro nazionale.
Devo dire che la mia riflessione è stata molto influenzata da quello che disse Antonella nel nostro incontro di gennaio: la sua impressione di un gruppo (campagna) chiuso in se stesso mi ha molto interrogato.
A partire da questo ho cercato, per quanto possibile, di riflettere su quello che era più utile per la Campagna in questo momento.
La situazione generale parla di crisi per i bassi consumi e, allo stesso tempo, cerca informazioni per spendere di meno perciò mi pare sarebbe opportuno fare chiarezza e discutere se e quanto è importante diminuire i nostri consumi oggi.
I temi da sviluppare potrebbero essere tre, in tre tempi differenti.
1- Decrescita e recessione: il ruolo del consumo critico e quello dei bdg
(qual è la differenza tra la prima e la seconda? cosa portano oggi e quale contributo potrebbero portare i bdg ?)
2 – La soglia tollerabile: fino a quale limite possiamo spingerci nella riduzione dei consumi?
(sappiamo che tra consumi e tasse il legame è stretto, e le seconde servono per i servizi di tutti: possiamo pensare/trovare esperienze utili a svincolare i servizi per tutti dai consumi?)
3 – La misura che ci misura: la scheda mensile bdg come strumento di misura per sé e di dono per gli altri
(a chi servono i nostri dati, e se ha senso produrre una statistica sui nostri consumi)
                                                                                                                       Patrizio
Ciao a tutti,
mi sfugge il senso della correlazione ricchezza / crescita e povertà / decrescita, a meno che ci si intenda riferire al luogo comune per cui non c’è ricchezza senza crescita. L’alternativa crescita / decrescita ha a che fare principalmente coi limiti dello sviluppo, mentre il binomio ricchezza / povertà (le due cose vanno insieme e non sono l’una alternativa all’altra come crescita / decrescita) ha a che fare principalmente con la giustizia (distributiva). Anche in una prospettiva di decrescita può sussistere, uno squilibrio tra ricchi e poveri.
In tempo di crisi, quando far quadrare i conti diventa più difficile, le famiglie, come le imprese, devono capire se e dove hanno delle diseconomie per porvi rimedio. E’ quindi meno infrequente che in passato la pratica di tenere un bilancio familiare: p.es. il circolo ACLI della mia zona ha proposto alle famiglie uno schema in un foglio Excel per tenere sotto controllo entrate e spese. Anche se in questo caso non si parla, almeno nell’immediato, di consumo critico, ma solo di non trovarsi indebitati senza rendersene conto, l’adesione è tuttavia stata scarsa e ha riguardato famiglie che già avevano quest’abitudine e non si trovavano in particolari situazioni di ristrettezze economiche. Questo, secondo me, conferma che esiste, specie in chi ne avrebbe più bisogno, una resistenza culturale all’adozione dello strumento “bilancio”, che è poi quella che si è riverberata sulla nostra campagna la quale, in più, prefiggendosi modifiche nelle abitudini di consumo, aggiunge difficoltà a difficoltà. Poichè, però, ci piace remare contro corrente, continuare con la nostra proposta in questo momento può effettivamente intercettare qualcuno in più , ma, per i motivi di cui sopra, io credo solo qualcuno
                                                                                                                          Sergio
Per lavorare su questo tema abbiamo chiesto ad Alessandro Santoro della comunità delle Piagge di essere presente a Bologna con noi sabato 31 marzo.

Tenetevi liberi dal 23 al 26 agosto


Mi piacerebbe urlarvi ce l’abbiamo fatta!!!!
Anche quest’anno l’incontro annuale sara l’ultimo week end di agosto dal 23 al 26 e sarà sull’appennino Emiliano.
Le Suore Cappuccine di Fanano ci ospiteranno nel loro monastero.
Per l’impegno e la disponibilità, vogliamo ringraziare Giovanna Maffeo e la famiglia Bernardi, che stanno lavorando per un incontro annuale sobrio…Vi racconto in breve com’è nata:
dall’ultimo incontro referenti tenutosi a Bologna a gennaio abbiamo cercato i luoghi possibili dove poter svolgere l’incontro annuale. Siamo arrivati cosi un po’ per gioco a ipotizzare di andare a trovare tutti insieme la famiglia Bernardi(unica famiglia bilancista nel modenese).
Circa un anno fa i ragazzi dei Fuorirotta sono andati da loro a Sestola per il loro incontro invernale, tornati entusiasti di quella esperienza ci avevano detto che la struttura dove hanno alloggiato era abbastanza grande da poter contenere circa 140 persone, la struttura è vicina ad un alberghetto quindi Domenico e Monica ci dicevano…di spazio ce nè a sufficienza…ma per mangiare????Ci ha pensato Giovanna! Si è messa in contatto con la famiglia Bernardi, ha trovato la collaborazione di Vittorio, della comunità di famiglie di Guedrara di Sestola, che per noi haricercato una cooperativa del posto che fa catering e che lavora con prodotti a kilometri zero…insomma una cooperativa piuttosto bilancista…Quindi per dormire e per mangiare siamo a posto…adesso cosa ci manca?

Il laboratorio che vorrei

Non può esserci incontro annuale senza i laboratori…sono il punto forte dell’incontro e della nostra Campagna .
Rappresentano la palestra dell’autoproduzione che ci fa imparare cose nuove, provare e guardare
ammirati e soddisfatti il nostro lavoro. Quindi iniziamo a mescolare autoproduzione e fantasia e vediamo cosa ci viene in mente…
Vi chiediamo:
1)Che laboratorio vorreste trovare all’Incontro Annuale?
2)Che laboratorio vorreste tenere all’incontro annuale?
Potete segnalarci un laboratorio già fatto in passato ma che vorreste rivedere oppure lanciare un nlaboratorio tutto nuovo…
Aspettiamo le vostre segnalazioni

_VERSO VENEZIA 2012

Il 4 febbraio a Venezia i promotori della conferenza sulla decrescita hanno incontrato i partner, cioè tutte quelle associazioni che a diverso titolo stanno contribuendo alla preparazione dell’evento, per fare il punto della situazione sullo “stato di avanzamento lavori” di Venezia 2012. I promotori hanno illustrato lo svolgimento delle attività nei workshop, di cui è stata stilata la lista definitiva, e per i quali è stato lanciato l’invito a presentare interventi e riflessioni che siano di stimolo al dibattito. All’interno di ogni workshop la mattina ci saranno 3 interventi di 10 minuti, poi si avvierà la discussione, che proseguirà nel pomeriggio: è importante che siano un momento di confronto e di scambio di esperienze diverse. Ci saranno anche degli “activity workshop”, dedicati alla pratica e alla sperimentazione delle attività più diverse. Sarà possibile intervenire alla conferenza anche all’interno dei focus e tramite i poster, mentre per gli interventi nelle assemblee plenarie sono già stati contattati diversi relatori, tra i quali figurano i maggiori esponenti del pensiero della decrescita a livello internazionale, come Latouche e Martinez Alier. Maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento della conferenza si trovano sul sito www.venezia2012.it. Intanto è partita anche l’attività di raccolta fondi per il finanziamento della conferenza, tramite le iscrizioni e le donazioni di tutti quelli che vorranno contribuire, singoli, enti o società. Il gruppo di lavoro che si occupa del bilancio di sostenibilità controllerà la provenienza dei finanziamenti, per assicurarsi che anche gli eventuali sponsor rispettino i criteri indicati nella dichiarazione di intenti. La prossima riunione tra promotori e partner si svolgerà a Bologna il 21 aprile.

_Autofinanziamento

Per l’autofinanziamento della Campagna nel 2012 abbiamo raccolto contributi da 6 gruppi:
Bergamo , Como, Val d’Illasi, Firenze, Mestre, Roma
(totale 1930 euro) e 15 singoli (1080 euro) per un totale di 3010 euro.
Ringraziamo moltissimo tutti coloro che hanno contribuito, a volte anche molto generosamente.
Vogliamo però risottolineare che per l’autofinanziamento della Campagna è necessario che ognuno contribuisca con l’equivalente di una giornata di lavoro, oppure con 10 euro al mese.
I contributi possono essere inviati tramite:
__bonifico bancario sul conto Bancoposta
IBAN: IT13 V076 0102 0000 0001 4643 308 intestato a Gianni Fazzini
__CCPn. 14643308 intestato a Gianni Fazzini, via Trieste 82/c, 30175 Venezia-Marghera.

_Stiamo lavorando percon voi

Chissà perchè solo ora ci accorgiamo che non abbiamo comunicato, nè ai referenti nè ai promotori ,cosa è successo in Segreteria!
C’è stato un “cambio della guardia”… ho lasciato il passo e la poltrona ad Antonella. Non ce ne siamo neanche accorti perchè il clima di collaborazione, confronto, ricerca e affetto è continuato e tuttora resiste.
Per me, è stata un’esperienza densa di significato, mi sono sentita sostenuta nei momenti di difficoltà. E’ stata una bella occasione per conoscere persone bellissime e poter approfondire argomenti sempre attuali. Spero in altro modo di continuare questa bella strada…..un grazie a tutti e un arrivederci ai prossimi incontri.
                                                                                                                         Barbara
Per me, invece, è stato come sentirsi baciata dalla fortuna… ero già triste al pensiero che il mio anno stesse per finire e invece quando meno te lo aspetti ti trovi al posto giusto nel momento giusto. Un cammino di crescita personale mi ha portato verso un’opportunità di lavoro. Qui in ufficio sono sempre affiancata da belle persone che mi aiutano costantemente nel lavoro che svolgo. Inutile dire che questo lavoro così “insolito” mi piace tanto. I ritmi e gli alti e bassi della Campagna fanno si che ogni giorno c’è sempre qualcosa di nuovo e quasi spesso urgente da fare.. un grazie a tutti a voi che con mail e telefonate mi aiutate ad essere sempre aggiornata. ..
                                                                                                                      Antonella
Nel mese di gennaio abbiamo:
.-Risposto a mail e telefonate
..Preparato la lettera di febbraio
….Presentato i Bilanci a Udine