Febbraio 2004

BILANCI DI GIUSTIZIA

LETTERA DI INFORMAZIONE TRA GLI ADERENTI ALLA CAMPAGNA

N° 86 – FEBBRAIO 2004

I Bilanci e la politica…..sarà (probabilmente) il tema del prossimo incontro annuale trentino, ma non siamo i soli in questi mesi a riflettere su molti temi che sono stati e sono tuttora al centro della nostra Campagna. In questo inizio di 2004 c’è un grande interesse e un fiorire di iniziative sui temi per noi “usuali”: dall’ambiente agli stili di vita. A due importanti incontri italiani che si terranno prossimamente la nostra Campagna parteciperà in modo diretto e visibile. Ed ecco a voi un calendario minimo dei principali eventi “primaverili”.

FA’ LA COSA GIUSTA

Il 13 e 14 marzo si terrà a Milano “Fa’ la cosa giusta”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Questo evento vuole presentare a tutti i cittadini interessati delle proposte concrete di prodotti e servizi presenti a Milano e in Lombardia su commercio equo, finanza etica, agricoltura biologica, turismo responsabile, mobilità sostenibile, riciclo e riuso, energie rinnovabili.

Alla dimensione della fiera, in cui aggirarsi e curiosare, si unisce quella dell’approfondimento con un programma interessante, ma non intasato, con incontri che spaziano sui vari temi proposti.

Come Bilanci di Giustizia sabato 13 dalle 11.30 alle 13.30 animeremo insieme a ACF l’incontro “Famiglie e giustizia, strumenti per un cammino – Da consumatore passivo ad attore di un altro modo possibile di affrontare l’economia.”

Per maggiori informazioni visitate  http://www.falacosagiusta.org

TERRA FUTURA

Dal 2 al 4 aprile sarà organizzata a Firenze la mostra-convegno “Terra Futura”. L’idea nasce per proporre un momento di confronto a diversi soggetti: istituzioni, imprese, organizzazioni no profit e semplici cittadini. Si è infatti tutti chiamati a produrre un cambiamento necessario per il futuro del pianeta, per ri-costruire un’etica di convivenza globale. Terra Futura si propone la diffusione della conoscenza sulle tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale. E’ il momento giusto,quindi, per far conoscere le iniziative che già sperimentano e utilizzano modelli di relazioni e reti sociali, di consumo, produzione, finanza, e commercio sostenibili.

Il programma degli incontri non è ancora disponibile, tenete d’occhio gli aggiornamenti del sito.

L’intramontabile gruppo di bilancisti toscani allestirà e animerà uno stand sulla nostra Campagna e se avrà fortuna riuscirà anche a organizzare un workshop in collaborazione con Servas sul valore dell’ospitalità e del tessere relazioni per il miglioramento della qualità della vita.

Informazioni su: http:// www.terrafutura.it

 INCONTRO REFERENTI DEL 27 MARZO

 Sabato 27 marzo 2004 a Bologna dalle ore 10   alle  16.30

 presso le Suore Salesiane- via Jacopo della Quercia 5 – tel. 051-356977

Questo incontro sarà dedicato alla presentazione e discussione dell’esperienza di gestione del denaro fatta dai condomini solidali dell’Associazione Comunità Famiglie.

Come abbiamo già descritto nell’ultima lettera, la scelta di ACF è una scelta molto forte, basata sulla condivisione: anche il denaro entra per loro in questa ottica. Questa gestione del denaro è sostenuta dalla rete relazionale che sta alla base del mondo ACF. Come tutte le scelte impegnative non può essere improvvisata ma va preparata attraverso un percorso. Questa sarà quindi l’occasione per conoscere, capire e approfondire come ACF e i suoi singoli aderenti siano arrivati a questa importante scelta di condivisione del denaro. Come tutte le esperienze “vive” ci lascerà degli spunti che potremo poi trasmettere per arricchire la riflessione dei gruppi locali.

Come sempre il pranzo sarà imbandito con le leccornie portate da ciascuno.

Attendiamo conferma della vostra presenza all’incontro entro la settimana precedente via mail, fax o telefonata in segreteria nazionale.

VIA CRUCIS PORDENONE – AVIANO

Il 28 marzo ci sarà l’ottava Via Crucis da Pordenone alla Base Usaf di Aviano. E’ un appuntamento che si ripete non solo nei periodi più infiammati dalle emozioni, ma che vuole ribadire l’impegno costante per le vie della pace, come viene esplicitato all’inizio del comunicato di lancio dell’iniziativa di preghiera “Se vuoi la pace, prepara la pace, opera per la giustizia, vivi la convivenza delle differenze”.

Vi invitiamo a leggere l’appello completo sul nostro sito, il programma prevede alle ore 13.00 l’accoglienza in piazzetta S. Marco, dalle 14 alle 17.30 Via Crucis da Pordenone ad Aviano. Un bus navetta sarà disponibile per il rientro a Pordenone.

Per informazioni: Telefono 0432560699 – Fax 0432562097 email: segreteria@centrobalducci.org Telefono 0434578140 email: viacrucis@beati.org

STILINFO

 

Stilinfo è un progetto nato dalla collaborazione della nostra Operazione con MagVenezia, Provincia, Comune e Consulta per l’ambiente di Venezia per aprire alcuni sportelli rivolti ai cittadini in grado di offrire informazioni sui nuovi stili di vita e indicazioni concrete per uno sviluppo sostenibile e etico.

Si propone non solo di diffondere informazioni, ma anche di potenziare ed evidenziare i primi nodi della rete informale di economia solidale presente in ambito locale. Il progetto è attualmente in fase di realizzazione e si prevede l’apertura degli sportelli per i primi giorni di maggio.

UN’ULTIMA RIFLESSIONE SULL’INCONTRO REFERENTI

DI SABATO 24 GENNAIO

Per i miei impegni  non ho mai assunto ruoli impegnativi nel nostro gruppo; quest’anno però mi sono sentito in dovere di dare anch’io un piccolo contributo assumendomi l’incarico di referente.

Sabato l’incontro è stato molto interessante e vivace, ma non ho inteso se stiamo riflettendo ed aiutandoci vicendevolmente su quale sia la strada migliore da percorrere, o se stiamo procedendo in ordine sparso con la convinzione di essere comunque nel giusto. Sono certo che di questa campagna condivido il grande obiettivo finale, ma  non sto riflettendo sufficientemente insieme agli altri sui vari aspetti che formano la vita di una persona o di una famiglia e sul come arrivarci, e il metodo, come ha detto qualcuno, è parte integrante del fine. Dopo l’incontro di Igea io, ma credo anche altri di Verona, ho sentito l’importanza della riflessione su chi siamo e su quale sarà il ruolo dei BdG nel futuro prossimo. In questo senso sviluppare lo scambio in forma organica tra di noi  diventa vitale, come importante sarà rispettare il cammino di ogni singolo gruppo. Se penso ai Bilanci mi immagino insieme ad altre persone su di una barca che con altre barche simili alla nostra stanno navigando in mare aperto e gli equipaggi parlano, si aiutano, si scambiano informazioni su come arrivare al grande porto tutti sani e salvi. So bene e sono tranquillo, che il mio destino è quello di navigare. Per capirci faccio un esempio concreto che fa riferimento all’incontro di sabato: ogni referente ha spiegato quale era il suo ruolo e ne è risultato che uno fa da mamma e papà, uno fa tutto, uno fa il passacarte, un altro è solo e fa da gruppo e da referente, ecc… Benissimo! E’ la foto di ciò che siamo, ma cosa vorremmo essere non ce lo siamo detti. Secondo me ora dovremmo parlarne con i nostri gruppi d’appartenenza e confrontarci su quale dovrebbe essere il ruolo del referente arrivando a dare delle indicazioni.

Credo che così facendo ci aiuteremo vicendevolmente, molte più persone rimarranno nella campagna ed altre nuove arriveranno e noi necessitiamo di crescere per migliorare noi stessi e la nostra realtà.

 

Anselmo, Bergamo

BILANCI DI GIUSTIZIA – mensile.

Proprietario-editore: coop.Soc.GEA v.Trieste 82/c – 30175 Marghera (VE)

Dir.resp.: Andrea Semplici,   Redazione: c/o GEA

Stampato in proprio e pubblicato in Marghera 5 marzo ’04

Autorizzazione del tribunale di Venezia n°1417 del 5-4-02

Sped. In A.P. art.2 comma 20 lett.c legge 662/96 filiale di Venezia

 

 

 Ci sarà una volta

LA CLESSIDRA DI SORCILANDIA

DUE MESI DOPO…

 

Guarda Flock quante lettere ci hanno scritto i bambini del mondo! Aveva ragione il mago, ci voleva fantasia, e chi ne ha più dei bambini?

Leggiamole insieme:

“Secondo me, tutti i topi bambini dovrebbero andare insieme di notte a buttare giù le mura, liberare i topi campagnoli, seppellire le armi, far prigionieri i principi, così dopo potrete girare la clessidra”.

“Forse i principi hanno paura perché non conoscono gli altri topi. Perché non fate una festa per tutti, così poi vedono che non siete cattivi e vi aiutano?”.

“Dovreste fare un incontro per dire a tutti quello che succede, così poi potrete decidere insieme”.

“Perché non fate un telegiornale o un film speciale per spiegare tutto?”.

Ehi, queste sì che sono idee!

Flock, é vero, non ci avevo pensato! Faremo uno spettacolo. Dobbiamo chiamare tutti i bambini delle scuole e fare uno spettacolo teatrale dove spiegare tutta la storia, quella della magia, quella della clessidra e quella della palude. Quando tutti i topi sapranno la verità, si metteranno insieme per girare la clessidra.

Ma non é semplice per un gruppetto di topini organizzare uno spettacolo. Per fortuna, c’è Flora, che tutti chiamano la pazza. E’ strana: conosce tutti i segreti delle erbe e delle bacche, sa leggere il futuro guardando la forma delle code dei topi, indovina sempre l’arrivo del temporale guardando il colore del cielo, e a volte, il suo sguardo ipnotico fa cambiare idea alle persone. Sono in molti a non fidarsi di lei, una così… come fai a fidarti? O ti imbroglia, o é pazza.

Così tutti la evitano. Quel giorno, arriva vicino a Flick e Flock, che sono diventati amici inseparabili, e mostra loro un oggetto che ha avuto in dono da Topus de Sorcioniis in persona (le è apparso in sogno); si tratta di un grande imbuto di ferro, con un manico a un lato. “Questo imbuto ci aiuterà a convincere i topi” assicura Flora.

E’ un imbuto magico, basta tenerlo vicino alla bocca e tutto il villaggio sentirà quello che diremo. Si tratta di una magia molto antica e segreta, che nessuno conosce.

Così proviamo: tutti i bambini, a turno, raccontano tutto quello che è successo, parlando nell’imbuto magico. I topi, dapprima spaventati di sentire queste voci strane, poco alla volta decidono di andare a vedere. Tutti, anche i topi campagnoli che non entrano in città da anni. E così si sono ritrovati tutti, molti di loro vedono parenti che anni prima avevano sposato principi e ora vivono in città, molti principi, viceversa, vedono i figli che erano andati a vivere nella palude perché avevano sposato contadine, così, alla fine, la storia raccontata da Flick e Flock, è l’occasione per tutti i topi di riabbracciare parenti e amici.

Abbiamo deciso di fare qualcosa: ci siamo resi conto che quella divisione è assurda, così abbiamo iniziato a demolire il muro di cinta del villaggio. Poi, gli esperti dei due villaggi, si sono riuniti per decidere come costruire l’impalcatura che servirà a girare la clessidra.

E’ stato un lavoro lungo e faticoso, ma alla fine gli sforzi di tutti sono stati premiati: in una fresca mattina di primavera, abbiamo azionato il complesso meccanismo che era stato predisposto e abbiamo girato la clessidra.

Ed ecco il prodigio! La clessidra si dissolve nell’aria e al suo posto appare Flora che dice: “Bene, avete superato la prova che il mago aveva preparato per voi. Ora la clessidra è inutile perché avete imparato a vivere insieme in pace”.

“Hai capito, Flock? Era una prova e noi l’abbiamo superata! Evviva, facciamo festa!

Ehi, voi che state leggendo, venite alla festa con noi?”

Mariuccia – Vicenza