La scheda per i Gas

Ecco  il formato pdf della scheda per i Gas che potrebbe esservi utile per presentare o proporre la scheda al vostro Gas. Se invece volete partecipare alla sperimentazione basta inviare una mail a segreteria@bilancidigiustizia.it indicare il nome del Gas e il nominativo della persona di riferimento. La segreteria vi invierà la scheda Gas in formato elettronico.

Scheda di valutazione dei Gas

Scheda di auto-valutazione dei GAS

Scheda di valutazione dei produttori (da parte dei GAS)

Lettera di Davide Biolghini

DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
Lo strumento poggia su tre diverse schede – ognuna contenente una serie di domande a risposta chiusa raggruppate in sezioni – pensate per integrarsi fra loro secondo lo schema riportato sotto:
Scheda AutoValutazione GAS è quella più importante e quella con il maggior numero di domande (19), raggruppate in due sezioni (“Aspetti organizzativi” e “Valori di riferimento”); è pensata per guidare il GAS nel confronto fra le proprie idealità e i propri concreti comportamenti, così da individuare le aree in cui il divario è maggiore e stimolare azioni per ridurlo;
Scheda Valutazione produttore è quella che viene per seconda come numero di domande (12) raggruppate in tre sezioni (“Trasparenza”, “Rispetto dell’ambiente”, “Valore sociale”); è pensata per stimolare la riflessione sul livello di consonanza con le idealità del gruppo che il GAS percepisce nei suoi produttori e per fornire, come risultato, la misura del cambiamento nei comportamenti d’acquisto del gruppo (infatti quanto più i produttori a cui ci si rivolge rispondono ai criteri valoriali che il GAS si è dato, tanto più l’acquisto effettuato è da considerare eticamente orientato nel segno della “S” dell’acronimo); per ot-tenere questo risultato, la scheda richiede la compilazione di un quadro riassuntivo del valore degli acquisti a ciascun produttore nell’arco di tempo in cui il gruppo decide di effettuare la misurazione, così che, incrociando il dato con i risultati della scheda, si possa ricavare una percentuale di spesa “etica” (o “spostata”) rispetto a quella “usuale” e, ripe-tendo la misura dopo un lasso di tempo, si possa vedere l’andamento del “tasso di eticità”;
Scheda Valutazione GAS da parte produttore è la scheda più semplice e corta delle tre, con sole 3 domande non raggruppate in sezioni in modo da facilitare la compilazione ai produttori; è pensata per far avere al GAS un’idea di come i soggetti dai quali acquistano percepisco-no il gruppo lungo le direttrici (1) della partecipazione dimostrata verso le scelte aziendali necessarie per un diverso modo di produrre, (2) della capacità del gruppo di sostenere anche finanziariamente il produttore e (3) del giusto apprezzamento per il valore di quanto pro-dotto.
A ciascuna domanda presente nelle schede è possibile attribuire un punteggio da 1 a 5. Con riferimento alla scheda di valutazione dei produttori, per tener conto delle differenze di sensibilità presenti nei gruppi si prevede che ai tre gruppi di domande che la compongono ciascun GAS dia un proprio peso corrispondente all’importanza che il gruppo attribuisce all’ambito relativo: in questo modo se, ad esempio, il gruppo presta maggiore attenzione al “Valore sociale” del produttore rispetto alla “Trasparenza” o al “Rispetto dell’ambiente” e attribuisce un peso 3 alla terza sezione della scheda e un peso 2 alle altre, un buon punteggio in questa sezione per quel GAS sarà indice di maggior eticità del produttore.
Benché la compilazione delle schede in sé sia semplice, non lo è il processo di cambiamento che ne potrebbe/dovrebbe derivare. Per verificarne l’impatto e la rispondenza al bisogno di riflessione dei GAS, il Tavolo RES nazionale, presa visione della proposta formulata da Bilanci di Giustizia, ha ritenuto di avviare una fase di sperimentazione di tali strumenti, chiedendo ai gruppi la disponibilità a parteciparvi.