Verbale Incontro Udine – 21/2/2010

Verbale Incontro Udine – 21/2/2010

Ci siamo incontrati domenica 21 febbraio alle ore 18 al Centro Balducci.
C’erano Alberto, Laura, Maria, Carol, Maddalena C., Ornella, Claudia e Daniele.

Ornella ci segnala che sul tema delle ripubblicizzazione dell’acqua sono in programma delle iniziative a Udine a cura del Cevi, una manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo e l’avvio di una campagna di raccolta firme per la presentazione di un referendum abrogativo.

Maddalena ci racconta dell’incontro con il medico allergologo Canciani dell’Ospedale di Udine che sta conducendo una ricerca con altri studiosi europei, coordinata dal medico svedese di fama mondiale Dan Norback, per indagare gli effetti sui bambini delle patologie respiratorie causate dall’inquinamento atmosferico delle polveri sottili e ultrasottili (PM10, PM2,5, ecc.). Nei bambini gli effetti possono essere molti ed anche gravi, possono causare nei neonati la riduzione delle funzionalità respiratorie anche del 30%. L’inquinamento e lo stile di vita moderno sono evidentemente correlati: per ridurre l’inquinamento si dovrebbe rivedere lo stile di vita e Bilanci di Giustizia con il suo bagaglio di esperienze concrete può essere un esempio e dare un contributo prezioso. Il medico svedese verrà in Italia per illustrare agli specialisti ed al pubblico i risultati degli studi che si stanno conducendo.

Alberto informa che a Tavagnacco si sta costituendo un Gruppo di Acquisto per il solare e nell’incontro di presentazione era presente molta gente interessata ad aderire a questo progetto. Prossimamente si terrà anche un incontro con i produttori locali di Tavagnacco a seguito di un’iniziativa che sta avviando l’amministrazione comunale di Tavagnacco per sondare la fattibilità di una riconversione orticola dei terreni situati nel territorio comunale adibiti attualmente a mais con la finalità di attivare un mercato locale e di ristabilire in questo modo una relazione diretta con il territorio e tra produttori ed abitanti. Chi propone l’iniziativa ritene che la gente sarebbe attirata da un “made in Tavagnacco”. Claudia sostiene che sarebbe opportuno sentire prima degli agronomi per valutare la fattibilità di riconversione orticola dei terreni e di capire se può esserci effettivamente un mercato locale in grado di assorbire una produzione orticola non biologica in quanto, prevedibilmente, la produzione non verrebbe assorbita dai GAS che normalmente si approvvigionano di prodotti biologici. Maddalena fa notare che le proposte “km zero” si stanno ormai sempre più diffondendo e si sta sviluppando questa nuova consapevolezza dell’acquistare locale.

Claudia ci parla del GAP (Gruppo di Acquisto Popolare) nato per andare incontro alle difficoltà economiche che stanno attraversando molte famiglie e che prevede l’acquisto di prodotti locali a basso prezzo. Questa iniziativa si è diffusa velocemente ed ora vengono distribuite ogni settimana circa 300 cassette di prodotti orticoli acquistati direttamente da un consorzio di produttori locali (“Società cooperativa Terre del Friuli di Mezzo”). Attraverso il GAP viene anche distribuito il pane ad un prezzo molto conveniente prodotto da un panificatore di Pordenone. Maria andrà a visitare il centro di distribuzione del GAP e ci racconterà le sue impressioni nella prossima riunione.

Per Alberto anche gli orti sociali rientrano nelle sperimentazioni cittadine per affrontare gli effetti della crisi. E Carol aggiunge che la permacoltura può andare nella direzione di un nuovo modo di intendere il rapporto con la terra, come anche le sperimentazioni attuate da città che aderiscono alle “transition towns”.

Claudia informa che Banca Etica rinnoverà gli organi sociali nella prossima assemblea dei soci prevista in maggio. L’appuntamento è importante perché molti amministratori sono al termine dei loro mandati e non potranno essere ricandidati. Anche il presidente Salviato, per lo stesso motivo, non potrà più essere parte del CDA. Si stanno quindi cercando nuovi candidati che abbiamo conoscenze ed esperienze maturate nel settore non profit, ma anche candidati “tecnici” esperti nell’ambito bancario. Una socia del nostro territorio, Anna Fasano, sarà una delle candidate eleggibili.

Laura ci propone una gita con la guida naturalistica Marco Viviani e con la sua pedagogia del bosco (abbiamo già incontrato Marco qualche anno fa a Camporosso). La gita potrebbe essere programmata verso la fine primavera-inizio estate, con luogo (anche nelle zone a noi vicine) e programma da concordare.

Maddalena ci informa che a Udine sta nascendo la sezione locale di “Libera” e chi vorrà iscriversi potrà farlo rivolgendosi alla Bottega del Mondo di Via Treppo. Il 20 marzo, la giornata contro le mafie, “Libera” organizzerà una manifestazione nazionale a Milano e dal Friuli Venezia Giulia si cercherà di raccogliere le adesioni per organizzare una corriera in rappresentanza della regione. Per sostenere concretamente le attività di “Libera”, Ornella propone l’acquisto dell’olio. L’acquisto potrebbe essere fatto attraverso la BDM di Udine anche se Claudia informa che l’aspetto organizzativo di “Libera” per l’acquisto da parte dei GAS riserva a volte qualche problema (come è stato segnalato da una nostra amica dei BDG di Treviso).

Carol infine ci segnala che terrà un corso sulla permacoltura a Villalta, presso la Cjase di Catine, dalla 20 alle 21,30 ogni lunedi dal 1 al 22 di marzo.

Per chi è interessato ci si da appuntamento per il 21 marzo in occasione della tradizionale Via Crucis Pordenone- Base USAF di Aviano con possibilità di pranzare assieme; prima della partenza della marcia anche assieme ai bilancisti di Pordenone.

Il prossimo incontro previsto per sabato 27 marzo durante il quale si sarebbe tenuto anche un laboratorio per la lavorazione dell’argilla, viste le assenze annunciate (Maddalena e Carol a Bologna per l’incontro periodico dei referenti, Teresa) viene spostato al mese di aprile. Laura propone alcune date (10,17,24) e raccoglie le adesioni per la partecipazione al laboratorio/incontro mensile.