Verbale del gruppo di Bruxelles

BdG Bruxelles – 11.12.2014

a casa di Giacomo e Yael

C’erano Stefano, Lara, Stefano, Giacomo, Yael, Marzio, Anto

Sintesi: Monica di Sisto e TTIP, paniers bio e spesa/vita critica, Olivier de Schutter, BilaPride, verifiche dei bilanci, parte il corso di cucina.

Durante la cena di condivisione, si inizia parlando delle novità proposte dai vari siti della Ruche Qui Dit Oui (http://www.laruchequiditoui.fr/ ): prodotti confezionati bio in aggiunta a quelli già presenti e la possibilità di ricevere dei punti o cheques da utilizzare anche altrove. Inoltre, un’ulteriore possibilità di fare la spesa bio e locale è offerta da www.campesino.be che offre molti dei prodotti della Ruche ma ha anche punti di distribuzione e orari diversi, tra cui Schuman! per chi lavora in centro :).

Anto e Marzio raccontano dei due incontri sul TTIP (http://stop-ttip-italia.net/) cui hanno partecipato: il primo organizzato dal CNCD-11.11.11 e caratterizzato dall’attenzione agli effetti deleteri che simili trattati bilaterali di libero scambio hanno avuto, hanno e avranno su popoli di paesi meno forti economicamente (per esempio il NAFTA in Messico, i cui effetti sono ben descritti nel documentario “Les déportés du libre échange” https://www.youtube.com/watch?v=tG89P8II0cA ), il secondo organizzato dal SEL Belgio (c’era anche Stefano), dove l’accento era piuttosto sul ruolo dei parlamenti nazionali ed europeo. A quest’ultimo incontro, spiccava per eloquenza e preparazione Monica di Sisto, nota giornalista e attivista di sempre sui temi della globalizzazione e del commercio (anche equo).

Da queste notizie prende il via una discussione sul nostro ruolo di cittadini elettori e consumatori e sulle possibilità che abbiamo di fare pressione sui politici e forse anche più sulle aziende (molto attente ai nostri comportamenti di consumo). Ci si interroga su quanto elitaria sia l’opzione della spesa bio, quanto mangiare sano sia alla portata di tutti in tempi di crisi. La domanda che rivela la risposta é: “chi paga il pollo LIDL?” Per chi è “low” il costo del cibo spazzatura o dei discount?

Alcune osservazioni degne di nota, tra le molte altre: “fare la spesa alla Ruche vuol dire non trovarsi con un carrello pieno di cose che non erano sulla lista”, “Comunque farsi queste domande aiuta a mantenere alto il livello di attenzione. Pensare criticamente fa (quasi) automaticamente cambiare stile di vita”; “L’informazione è alla portata di tutti, non ci sono più scuse”.

Parlando di cibo e alimentazione, il tema del nostro gruppo per questo primo anno, Yael e Lara si impegnano a provare a contattare Olivier de Schutter (http://www.srfood.org/) per farcelo incontrare. Propositi ambiziosi per il nuovo anno!

Da qui siamo passati a raccontarci del mese trascorso, dei bilanci e degli obiettivi raggiunti o da ripetere, come faranno Anto e Marzio per i pasti fuori casa-lavoro… si tratta di superare la pigrizia e di organizzarsi la sera prima. Lara suggerisce di preparare le porzioni subito, mentre si serve la cena. Mentre mangiamo il suo buonissimo gelato al porto e quello alla mela, Stefano D. accenna alla lezione sulla pasta fresca che ha seguito alla Ruche di Auderghem e al progetto crowdfunded del giovane cuoco Michele Ambrosio (www.kisskissbankbank.com/mains-a-la-pate). Lara e Stefano hanno saltato un mese nella registrazione degli scontrini, un po’ demoralizzati per questo. Hanno incrementato la produzione di pane e pizza con il lievito madre, cosa di cui sono soddisfatti. Con le merendine, alti e bassi, dipende dai gusti dei bimbi ai quali peraltro è passato il messaggio sul risparmio dell’acqua! Anto e Marzio sono un po’ preoccupati per l’arrivo di 8 ospiti dal Brasile, ai quali dovranno spiegare il concetto di “doccia breve”! Yael e Giac chiedono di avere un corso accelerato di FaiDaTe… Stefano P. offre il nome di Tonino, bravo in tutto! Comunque basta chiedere e con un invito a pranzo magari un aiuto dal gruppo… 🙂 Stefano D. ricorda che esiste un file condiviso dove si può anche salvare il contatto di Tonino (e molto altro). Nel mentre, Lara aggiusta l’ora del forno di Yael.

Anto ha poi illustrato la scheda annuale come strumento per fare il punto qualitativo (felicità raggiunta, saperi scambiati, buone pratiche diventate abitudini), in affiancamento alla scheda mensile, che misura le quantità. Inoltre, Anto rispiega la richiesta di sostegno finanziario triennale da parte della Segreteria (la mail non era chiara…), si impegna a rispedire il link al google form (impegno formale) e si rende disponibile ad organizzare la raccolta vera e propria.

Infine, si sono decisi i primi passi concreti del corso di cucina per uno scambio di saperi e sapori: dato che i Lariccia (vegetariani) non possono esserci, domenica 18 gennaio Stefano P. ci insegnerà a fare “salsicce e pancetta” (luogo da definire, probabilmente Lovanio se Fede/Wim prenotano), mentre Yael verificherà con Francesca un’altra data per “Il mio amico tubero” da fare a Febbraio a casa di Francesca (quindi senza bimbi)

Insomma, un incontro denso di contenuti, azioni e pensieri. Benaugurale per il primo compleanno del gruppo BdGBrux! 🙂

Per il prossimo anno, si conosce quindi già la data del 18 gennaio (tardo pomeriggio con cena) per la prima lezione di cucina, mentre l’incontro mensile resta da fissare via il doodle lanciato da Anto (rispondere entro il 19 dicembre).