Fagagnana_SAVE THE PLANET

SAVE THE PLANET

I GAS si vestono dalla testa ai piedi

3° incontro con l’abbigliamento ecosostenibile e solidale

Vestiamoci bene – ripartiamo dall’economia locale

Domenica 30/11/2014 ore 14-19

https://www.facebook.com/events/574145619353046/

 

In un classico pomeriggio piovoso friulano di una domenica d’autunno si sono raccolti presso l’area riscaldata e coperta del Centro Polifunzionale della Parrocchia di Madrisio di Fagagna in provincia di Udine i gruppi di acquisto della zona assieme ad una dozzina di loro fornitori di abbigliamento. Con il patrocinio del Comune l’iniziativa  è stata promossa da otto associazioni tra cui il gruppo locale dei Bilanci di Giustizia da cui è nato 12 anni fà e si è svilupato il GAS Furlan.  Si tratta di una piccola Fiera senza nessun biglietto d’ingresso che, oramai alla sua terza edizione autunnale, è diventata un punto di riferimento per i consumatori critici del territorio. L’organizzzazione sempre impeccabile, a detta dei parteipanti, si è basata sull’apporto volontario e gratuito di circa una quarantina di gasisti. Un budget risicato degno da spending review  basato totalmente sulla raccolta fondi al bachetto ristoro dove torte autoprodotte e caffè del commercio equo erano i pezzi forti.

Immancabile l’animazione per i più piccoli sempre gestita spontaneamente da gasisti volenterosi e fantasiosi.

Ma quanto sorprende, in realtà, è la qualità dei contenuti offerti e degli approfondimenti

resi possibili da questo particolare  appuntamento che ha permesso di conoscere esperienze concrete di economia ecosostenibile, fondata su nuovi modelli di relazione. Un apputamento imperdibile per il consumatore che vuole conoscere il produttore, la sua storia, i perché delle sue

scelte. Che vuole sapere per scegliere e non “essere scelto” dalle sempre più abili strategie di mercato. I prodotti presenti sui banchetti erano rappresentativi di moltissimi articoli di abbigliamento  di uso comune e quotidiano quali  scarpe, calzini, maglie, jeans, giacche, abiti, accessori  ma non mancavano anche i libri su tematiche inerenti all’incontro.

Ma l’occasione più preziosa della Festa sono stati gli incontri-intervista che hanno

permesso di ascoltare dalla voce dei protagonisti storie straordinarie come quella della Cooperativa Rio Terà dei Pensieri che da 20 anni opera nel Carcere di Venezia per dare ai detenuti la possibilità di un riscatto sociale attraverso il lavoro. Ne è nato un laboratorio di serigrafia su magliette e  felpe  ed  uno di pelletteria per il recupero di manifesti in PVC.  Il tutto sotto il marchio Le Malefatte.

Oppure la storia della di Sonia di Treviso che per passione ha iniziato a recuperare materiali di scarto per realizzare artigianalmente ed in forma creativa articoli di abbigliamento  fuori dal tempo.

O ancora l’esperienza avviata da Kyo nella provincia di Padova per il recupero di filati a fine produzione per il loro riutilizzo evitandone l’avvio al macero congiuntamente al recupero delle lane  trentine da tosatura per la realizzazione di trapunte e cuscini  evitandone l’avvio all’incenerimento

Infine è stata presentata un’iniziativa spontanea di scambio e baratto avviata in regione che prevede la realizzazione periodica ed itinerante di mercatini senza l’uso di moneta ovvero gli Swap Party .

 

Ecco, al Mercatino GAS si potevano incontrare tante piccole storie  per ricordarci che cambiare in meglio è possibile anche in tempo di crisi!!

Claudia Tessaro