Una petizione che vale la pena firmare

Potrebbe essere un  italiano a fare a pezzi un fondamentale accordo per salvare il pianeta,  ignorando addirittura la posizione del nostro governo. Abbiamo solo pochi  giorni per evitare un ennesimo disastro causato dalla assurda politica  italiana.

La Commissione Europea sta mettendo proprio  ora nero su bianco gli obiettivi per tutta  l’UE  sulle emissioni di CO2 e sulle energie rinnovabili fino  al 2030! E’ un accordo dall’impatto enorme, poiché delle regole  forti a livello europeo avrebbero un effetto domino su Cina, USA e altri  paesi, al fine di raggiungere un accordo globale sul clima il prossimo  anno. Un accordo al ribasso non solo renderebbe inevitabile il fallimento  del vertice di Parigi, ma sarebbe anche una enorme opportunità persa per  l’Europa di diventare un leader mondiale nel settore della green economy.

In questo momento il commissario europeo Antonio Tajani è uno dei  personaggi chiave che si oppongono all’accordo. Ma il suo mandato si  esaurirà tra qualche mese, e volendo tornare a fare politica in Italia, guarda  con grande attenzione l’opinione pubblica in Italia.

I negoziati sono in  corso proprio in questo momento a Bruxelles e abbiamo solo pochi giorni per  convincerlo. Sommergiamolo di messaggi per mostrargli con quanta forza i  cittadini chiedono che venga trovato questo accordo per salvare il  pianeta:
Per firmare la petizione vai al seguente link
http://www.avaaz.org/it/save_eu_climate_legacy_it_sam/?biTfUbb&v=34526

Si  tratta di un negoziato complesso e la Commissione Europea ha un ruolo  cruciale, che poi si dovrà confrontare con i governi. In molti stanno facendo  pressione per spingere Bruxelles a fare una proposta iniziale che sia così  poco ambiziosa, da lasciar tranquillamente friggere il pianeta.

Ufficialmente l’Italia si è unita a Francia, Germania, Spagna, Gran  Bretagna e Olanda nel sostenere l’obiettivo minimo di un taglio del 40%. Gli  scienziati dicono che abbiamo bisogno di un taglio delle emissioni del 50% entro  il 2050. Tutto questo significa che per evitare uno scontro politico, la  Commissione farà partire i negoziati partendo da un compromesso di basso  livello che consenta di raggiungere un accordo velocemente. Ma  possiamo cambiare la situazione se mostreremo che c’è questa debolezza avrà  delle ripercussioni di immagine pubblica.

Tajani sostiene che un  taglio ambizioso delle emissioni di CO2 danneggerà l’industria dell’UE. Ma molti  esperti dicono l’opposto e cioè che, questo accordo è fondamentale per  sbloccare decine di migliaia di investimenti per le industrie a basso impatto  ecologico, che usa l’innovazione per spingere l’occupazione e la crescita  economica.

Non abbiamo molto tempo. La commissione prenderà la  decisione finale tra pochi giorni. Clicca sotto per mandare ora un messaggio al  Commissario Europeo Tajani:

http://www.avaaz.org/it/save_eu_climate_legacy_it_sam/?biTfUbb&v=34526

Non  riusciremo a evitare gli effetti più drammatici del cambiamento climatico  se lasceremo che i nostri leader la passino liscia nel fissare degli  obiettivi che semplicemente non sono utili. La nostra comunità ha giocato un  ruolo fondamentale nel far cambiare la politica sul clima in paesi chiave  come Brasile, Germania e Giappone. Ora abbiamo una grande battaglia in  Europa, facciamo il possibile per vincerla!

Con speranza e  determinazione,

Meredith, Luca, Lisa, Iain, Julien, Ricken, Alice e  tutto il team di Avaaz

ULTERIORI INFORMAZIONI

Europa, la  battaglia delle emissioni. Sul tavolo il taglio del 40 per cento (Corriere della  Sera)
http://www.corriere.it/economia/14_gennaio_14/europa-battaglia-emissioni-tavolo-taglio-40-cento-b436b932-7d08-11e3-851f-140d47c8eb74.shtml

S’infiamma  il settore energetico europeo. A Bruxelles la battaglia sulle rinnovabili (La  Repubblica)
http://www.repubblica.it/economia/2014/01/15/news/incentivi_rinnovabili_piano_europeo_2030_gas_serra-75977647/

Europa,  energia batte clima. Nuovo regalo al nucleare (Linkiesta)
http://www.linkiesta.it/ue-guerra-del-clima-regalo-nucleare

Obiettivo  emissioni 2030. Commissione divisa (Italia Oggi)
http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201401151011051244&chkAgenzie=OGGIEUROPA&sez=newsPP&titolo=Obiettivo%20emissioni%202030:%20Commissione%20divisa