Laboratorio EBC Incontro nazionale 2014

Durante l’incontro annuale si è svolto il laboratorio internazionale

“Bilanci del bene comune per famiglie e persone private”

L’idea è  nata dalla collaboarazione con l’Economia dei Bene Comune. Bernard Oberachaut aveva messo a disposizione del gruppo di lavoro la seguente scheda:

MATRICE DEL BENE COMUNE 4.1 per famiglie e persone private

Al laboratorio hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti associazioni/organizzazioni : Arcadia, Banca Popolare Etica – Ufficio relazioni culturali e rsi, Bilanci di Giustizia,TÜF Italia srl, sindacato cisl Monza,Banca Popolare Etica – Ufficio relazioni culturali e rsi,commercialista, gas Albino – Mamme del mondo, Gas Chiuduno, DES reggio Emilia -CRESER, coop ZAC! – Gas Ecoredia.

Ecco la raccolta degli obiettivi dei singoli partecipanti al laboratorio:

lavoro sull’individuo proiettato nella comunità, lavorare sulla scheda,lavorare sui criteri EBC nella scheda di BdG à nuova scheda, approfondire il ruolo della scheda con la finanza à determinazione del consumo, indicatori della scheda su eventuale premialità dal punto di vista finanziario, cambiamento personale per cambiare la società = strumento per misurare il cambiamento; un solo linguaggio per creare reti di reciprocità, la scheda di BdG deve essere assunta dalla ES,  strumento quantitativo e narrativo attribuendo a gruppi la responsabilità dei diversi punteggi, renderlo accessibile a tutti, valutazione del benessere, elaborare un linguaggio comune da spendere sul territorio e porsi obiettivi da portare all’esterno; confrontarsi, costruire strumenti chiari e coordinati che stanno nella scheda da proporre alla rete; la generosità alle volte crea caos,

nel breve il metodo è ok; nel lungo periodo occorre muovere il cambiamento attraverso la misurazione; il cambiamento passa attraverso le reti sul territorio, il cittadino che ha cura del bene comune, fare i conti con le realtà vicine, fare “gruppi di cammino” per combattere la paura, l’individualismo, materia prima da ricostruire. La scheda è ok per monitorare il proprio cambiamento da sperimentare nel proprio ambito di appartenenza ma l’obiettivo deve essere la ricostruzione della rete e la relazione,  i bilancisti hanno “liberato” il cervello, la scheda serve alla rete per comunicare i valori.

 

Ecco gli obiettivi da raggiiungere con l’aiuto della scheda:

 

o   Quantificare

o   Target à la famiglia “media”

o   No solo strumento per cambiamento individuale, ma che contamini

o   No manuale, ma informazioni per rispondere alle schede

o   Fare RETE à in concreto, volantinaggio “sincronizzato”

o   Utilizzare/ studiare un social network

o   Rispondere al disorientamento

o   Liberazione dai luoghi comuni: il GAS non è un lusso

o   “monetizzare” il benessere che si raggiunge con il cambiamento

o   Strumento non solo etico, ma di RESILIENZA come unica strada possibile

o   Coinvolgere i comuni attraverso l’utilizzo del bilancio, per esempio, per una valutazione di assistenza sociale,

o   lasciare la “porta aperta,

o   + ricerca di qualità di vita sostenibile.

o   Dare risposte alle proposte.

Il laboratorio è ancora attivo e i singoli parteciapnti stanno continuando a lavorare sulla scheda. Come bilancisti abbiamo formato un piccolo gruppo di lavoro interno, il lavoro che stiamo cercando di fare è di inserire nella matrice del bene comune la spinta dei Bilanci questo attraverso delle domande.  Partendo dalla nostra scheda mensile stiamo cercando di trovare il modo di trasferire i nostri indicatori sulla matrice, ovviamente trovando la giusta collocazione per ognuna di essa.