Assemblea dei Bilanci di Giustizia Verona 9 Maggio 2015

 

Ci siamo incontrati il giorno 9/5/2015 alle ore 10.00, presso la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Tempio Votivo- Santuario Cittadino a Verona, per discutere insieme il seguente ordine del giorno:

  1. presentazione attività dello storico gruppo di Torino
  2. presentazione del lavoro dei focus group sui Bilanci di Giustizia tenuti a Caprino
  3. presentazione della prosecuzione del lavoro e del possibile coinvolgimento dei Fuorirotta
  4. Presentazione e approvazione bilancio 2014 e 2015 del Comitato
  5. aggiornamenti sull’Incontro Annuale
  6. Varie ed eventuali

Sono presenti:

Antonella Valer (Trento), Antonia de Vita (Verona), Antonietta Carannante (Mestre), Franco Roncaglione (Torino), Laura Bussolino (Trento), Graziella Caloi (Verona), Giovanna Borghetti (Bergamo), Alberto Sella (Torino), Roberto Feletto (Pordenone), Mirko Fagioli (Oleggio), Barbara Rossin (Mestre), Giuseppe Frigerio (Monza-Brianza), Giancarlo Bellosta (Borgomanero), Angelo Cardinetti (Verona), Cristina Cardinetti (Verona), Dario Pedrotti (Trento).

  1. Presentazione attività gruppo di Torino

Dopo un gioco di riscaldamento sulle professioni in giro per il mondo, i rappresentanti del gruppo di Torino presentano delle diapositive che ripercorrono il loro passato e le loro attività attuali, fra cui l’organizzazione di un incontro nazionale, la partecipazione a Fa’ La Cosa Giusta! Torino, il bilaorto, il gas, gli incontri del gruppo locale che ancora si tengono, il bilacineforum.

 

  1. Presentazione del lavoro dei focus group sui Bilanci di Giustizia tenuti a Caprino

Antonia de Vita, dell’università di Verona, presenta i risultati dei focus group tenuti all’incontro nazionale di Caprino Bergamasco, ricordando che lo scopo era quello di rimettere a fuoco assieme ai bilancisti (quindi con alto grado di partecipazione dei “ricercati”) il tema del passato e futuro dei  BdG. Erano stati organizzati quattro gruppi focus (=interviste semi strutturate di gruppo): bilancisti storici, mezzani, new entry e  Fuorirotta.

I contenuti sono troppo ricchi per poterli riassumere qui (Si va da una matrice cattolica che emerge come molto consistente (un vangelo incarnato nel quotidiano), alla ricerca di uno stile di vita quotidiano per  portare avanti i propri valori, alla valenza politica dello strumento del bilancio, all’importanza del gruppo, all’importanza di trovare collegamenti fra scelte concrete e valori simbolico-spirituali di queste scelte (es. fare il pane), alla questione della rimessa in gioco del tempo risparmiato dal lavoro retribuito, alla questione della felicità (come vivere più felici e più serenamente), alla consapevolezza di aver introdotto argomenti che adesso sono patrimonio comune, alla dispersione e spaesamento rispetto ai BdG, all’importanza ma anche alla difficoltà per i FuoriRotta di essere “diversi e speciali”), e vi rimandiamo ai file che potete trovare qui

In coda alla presentazione dei risultati dei gruppi focus si è aperto un dialogo sui temi del passato-futuro, dal quale sono emerse in particolare le seguenti considerazioni:

  • La metodologia dava una identità, perdendo la metodologia si è persa un po’ l’identità. Le persone da sole stanno benissimo e fanno tante cose, è il gruppo BdG che è in difficoltà. Lo strumento del bilancio non è stato sostituito da qualcosa di altrettanto identificante.
  • La riduzione dei numeri dei partecipanti è dovuta in parte al fatto che c’è una crisi di identità, ma in parte al fatto che molti sono andati altrove a fare tante altre cose, anche a partire da quello che hanno imparato nei BdG.
  • Forse più che una questione identitaria, è una questione anagrafica, chi doveva sostituire gli storici, non c’è. Manca la sostituzione di generazioni. Nel 2015 i trentenni dove stanno? Fanno altre cose, ma non nei BdG. Non siamo riusciti ad essere “appetibili” per altri?
  • Fino a 10 anni non occorreva andare a cercare qualcuno, la gente veniva. Adesso ci sono molte altre proposte, anche molto ben identificate. I BdG sono una delle tante presenti, con una identità anche poco chiara, e con un tipo di richiesta di impegno molto più impegnativa di tanti altri (ad esempio aderire al movimento delle Transition Town è più una cosa intellettuale che un cambio degli stili di vita)
  • È cambiato il mondo, a più livelli, quello che 15 anni fa si poteva trovare solo nei BdG (informazioni, confronto, saperi) oggi si trova anche su internet, e richiede meno sforzo
  1. Presentazione della prosecuzione del lavoro e del coinvolgimento dei Fuorirotta

Sono stati individuati i nomi per le interviste, ma non è ancora chiara la attuale disponibilità finanziaria. Il problema sono le spese vive (spostamenti e sbobinatura, in primis) e il pagamento di chi non ha già uno stipendio dall’università. Si comincerà quindi con le prime 10 interviste, mantenendo però una varietà di provenienza, partendo da interviste più facili per quanto riguarda gli spostamenti. Nel giro di un paio di settimane si partirà con le interviste “più abbordabili”, in modo da portare i primissimi risultati in agosto. Sarebbe bello, dove è possibile, attivare il gruppo locale attorno all’intervista

Per affrontare la questione economica (solo per le spese vive servono sui 10.000 euro, di cui 3.000 li metterà l’università di Verona, ma gli altri sono da trovare) Antonia de Vita solleciterà i colleghi delle altre università a capire quale contributo potranno dare i loro atenei, mentre Antonietta Carannante si attiverà per verificare l’esistenza di bandi su cui poter presentare qualche richiesta. Se il budget non verrà raggiunto, sarà necessario ridurre il lavoro complessivo e si allungheranno i tempi per l’impossibilità di creare un gruppo di lavoro consistente.

Per quanto riguarda i Fuorirotta, il loro coinvolgimento nelle interviste sarà possibile solo là dove non sono necessari spostamenti, cioè per intervistare Bilancisti che abitano in città dove ci sono Fuorirotta disponibili a partecipare. Il loro valore aggiunto potrebbe essere la realizzazione di materiale accompagnatorio (video? Audio? Fotografico?) che accompagna i contenuti delle interviste, andando nella direzione delle “Facce da Bilancista”.

Sempre a proposito dei Fuorirotta, sarebbe bello poter pensare per/con loro una presenza diversa all’incontro nazionale rispetto al passato: nei tre giorni  c’è la possibilità di sperimentare qualcosa insieme adulti/giovani? Organizzare dei laboratori? Fare autofinanziamento attraverso l’animazione dei bambini? I Fuorirotta dovranno parlarne fra loro, e ci sarà un incontro skype fra Domenico e la SegreteriaXXL a breve.

Cosa fare a Macerata sul tema della ricerca? Uno dei temi dell’incontro sarà quello di come andare avanti, anche nell’ottica della famosa “scuola”, partendo dal passato e guardando il futuro. Quindi ci starebbe bene una parte di restituzione delle interviste fatte e una parte di rielaborazione in gruppo.

  1. Presentazione e approvazione bilancio 2014 e 2015 del Comitato

Viene presentato il bilancio consuntivo 2014, con le seguenti cifre.

 

USCITE 2014     ENTRATE 2014  
Personale segreteria € 6.384,54 Contributi Bilancisti € 9.816,32
Utenze sede € 1.024,00 attivo incontro annuale € 689,40
Telefono e sito € 96,50 Residuo attivo 2013 € 1.998,34
Cancelleria fotocopie e lettera mensile € 20,20
Spese per incontri referenti € 160,00
Rimborsi spese Fuorirotta € 540,00
Rimborsi spese trasferte € 87,00
Iscrizione tavolo Res € 0,00
Spese bancarie e simili € 199,21
Spese amministrative € 311,50
Altre spese e consulenze € 4,50
TOTALE € 8.735,95   TOTALE € 12.765,74
AVANZO € 4.029,79

 

Il bilancio viene approvato all’unanimità.

Viene presentato il bilancio previsionale 2015, con queste cifre.

 

USCITE 2015   ENTRATE 2015
Personale segreteria € 8.027,84 Contributi Bilancisti € 4.708,53
Utenze sede € 1.093,76 attivo incontro annuale
Telefono e sito € 87,84 Residuo attivo 2014 € 4.291,47
Cancelleria fotocopie e lettera mensile € 180,56
Spese per incontri referenti € 320,00
Rimborsi spese Fuorirotta € 540,00
Rimborsi spese trasferte
Iscrizione tavolo Res € 100,00
Spese bancarie e simili € 150,00
Spese amministrative
Altre spese e consulenze € 500,00
TOTALE € 11.000,00   TOTALE € 9.000,00
AVANZO € 2.000,00

 

Il bilancio previsionale 2015 viene approvato all’unanimità.

  1.  Aggiornamenti sull’Incontro Annuale

Il titolo dell’incontro sarà “Trappola globale, coraggio locale” e la bozza del programma è la seguente:

 

Trappola globale, coraggio locale dalle paure alimentate dalla crisi globale, al coraggio di sperimentare nuove economie di relazione

Giovedì 27 Uscire dalla paura, insieme: accoglienza e introduzione all’incontro

Venerdì 28 Verso altre economie di relazione Riflessioni con il contributo di  Roberto Mancini (filosofo) e Monica Di Sisto (economista)

Racconto di esperienze di nuove economie di relazione (fabbriche occupate e autogestite, giovani e bioagricoltura, imprenditoria immigrata)

Sabato 29 Giornata “bilancista” e “bilanciata” Laboratori di benessere, laboratori di azione con introduzione di Marinella Correggia

Story telling bilancista: chi siamo e cosa abbiamo combinato in questi anni – a cura del Gruppo di ricerca universitario TILT

Come fare/diventare nuovi bilancisti Domenica 30 I vestiti nuovi del consumatore: azioni giuste sul tessile – Campagna Abiti Puliti Lancio del nuovo tema annuale

Per i bambini/e e ragazzi/e sono previste attività di animazione durante tutti i 3 giorni.

I gruppi locali sono invitati a promuovere l’incontro sul loro territorio, inoltre è necessario trovare un po’ di laboratori, magari anche per i piccoli.

 

  1. Varie ed eventuali

La SegreteriaXXL condivide con l’assemblea la chiacchierata fatta via skype con don Gianni, in seguito alla richiesta fatta nella assemblea precedente, di capire le intenzioni di don Gianni rispetto alla Campagna. Viene letta la sintesi della chiacchierata scritta da don Gianni, e si decide di approvare la sua richiesta di pubblicarla sulla prossima lettera mensile, con un minimo di contestualizzazione.